L’olio essenziale è la parte odorosa volatile che viene
estratta dalle piante. Può essere estratto da diverse parti delle piante: dalla
scorza (bergamotto, mandrino, limone), dalle foglie ( tea tree , alloro), dagli
aghi (abete balsamico, pino silvestre), dai fiori (camomilla, lavanda), dalla
corteccia (cannella), dal legno (cedro), dai semi (cumino, carota, sedano),
dalle bacche (ginepro), dalle radici (levistico, zenzero), dai frutti (litsea),
dall’erba (melissa).
I primi oli essenziali con cui si entra in contatto in modo naturale
sono quelli contenuti nelle bucce degli agrumi. Gli oli essenziali sono liquidi
e oleosi ma non grassi e quindi evaporano. Sono più leggeri dell’acqua e non i
miscelano con essa, motivo per cui nel decantatore ne vengono facilmente separati.
Si mescolano all’olio, all’alcol e alle sostanze grasse.
Gli oli essenziali per le piante fungono da protezione
contro i predatori, attirano gli insetti per l’impollinazione ma guariscono anche tagli e ferite.
Per l’uomo gli oli essenziali hanno potere antisettico,
antinfettivo e antivirale. Nell’aromaterapia sono considerati un’alternativa
agli antibiotici, preferiti a questi ultimi perché non attaccano la flora
batterica.
Nelle cucine dei paesi caldi, oli essenziali e spezie
vengono molto usati per frenare lo sviluppo microbico dei cibi. Per lo stesso
motivo, sin dall’antichità vengono usati per fumigazioni o frizioni.
Aromaterapia: cura con gli oli essenziali
Aromatologia: uso degli oli essenziali nell’ambito della
bellezza e benessere
Aromacologia: usare l’odore dell’olio essenziale per
raggiungere il benessere
Olio Essenziale di Lavanda Officinale (o vera)
L’olio essenziale di lavanda è il punto di riferimento per
la cura di problemi di pelle danneggiata o di difficile guarigione.
Indispensabile nel kit di pronto soccorso, ha anche effetti calmanti sul
sistema nervoso e miorilassanti, ottimo rimedio in caso di mal di testa, stress
o tensioni muscolari.
L'olio essenziale Lavanda è uno dei più famosi per
combattere lo stress e l'insonnia. Calma i nervi, aiuta il corpo e la mente a
rilassarsi e rende più facile addormentarsi. Può essere utilizzato nel diffusore
o aggiunto all’olio per il massaggio della pelle. Massaggiare alcune gocce sui
lati interni dei polsi e sul plesso solare e respirare profondamente.
Bagno rilassante
Per alleviare lo stress, prepara un bagno di acqua calda con 20-30 gocce di olio essenziale di lavanda vera in una base neutra (come l'olio vegetale di mandorle dolci). Respira e rilassati.
Per dormire meglio
Metti 2 o 3 gocce di o.e. in un diffusore e respira il suo profumo mezz'ora prima di coricarti.
Oppure versare 2 o 3 gocce di o.e. sul cuscino, preferibilmente dal lato che tocca il letto, più lontano dal viso e dagli occhi, per evitare il rischio di reazioni cutanee.
La lavanda è l'olio essenziale più famoso e maggiormente utilizzato. Già i romani sfruttavano le qualità aromatiche della lavanda per
profumare i loro vestiti e i loro bagni. Il suo nome deriva anche dal latino
"lavare". Il termine
"lavandaia" deriva dal fatto che la lavanda veniva aggiunta all'acqua
di lavaggio per profumare i vestiti.
Già nel Medioevo, le sue proprietà disinfettanti erano
utilizzate nella fumigazione.
È anche usato nella medicina ayurvedica indiana per
alleviare gli stati depressivi e dai medici buddisti tibetani per trattare
alcuni disturbi mentali.