mercoledì 28 luglio 2021

Un libro dallo scaffale: La lunga attesa dell'angelo

 

La storia di Jacopo Robusti detto Tintoretto, pittore veneziano del 500, raccontata da lui stesso durante gli ultimi giorni di vita. Il maestro, costretto a letto dalla malattia, narra la sua incredibile vita: la fatica di riuscire a splendere all'ombra della maestosa figura di Tiziano. La lotta per staccarsi dalle umili origini di figlio del tintore, per farsi accettare dagli altri come artista e non come artigiano. La tenacia di aver seguito sempre la propria strada , di essere stato unico sinché se non compreso.
In questo racconto tormentato e appassionante Tintoretto racconta anche la sua vita privata, il rapporto con l'amante tedesca e con la favolosa Scintilla nata dalla loro storia. Narea di come abbia voluto crescere questa figlia come fosse un ragazzo, forgiando una donna anticonformista. Racconta della giovane sposa sedicenne che ha saputo amarlo e accettarlo, stargli vicina e prendersi gara di lui della casa e dei figli.

Il racconto di Tiziano passa per la morte prematura di un figlio, racconta della scalata sociale, della peste che ha quasi annientato Venezia. Racconta del conflitto con il figlio Marco, del sacrificio del figlio Domenico che divenne poi il giovane Tintoretto.
Ne viene fuori una figura anticonformista per quanto riguarda ka pittura  ma un uomo tradizionalista per quanto riguarda la religione e la famiglia.
Tintoretto combattere finché non viene accettato alla Scuola Grande di San Rocco. Narra del suo amore per Venezia città dura e difficile alla quale ha consacrato la sua vita e la sua arte.

Si può, a mio avviso, considerare quest'opera un romanzo storico  per il grande lavoro di ricostruzione storica, sia dell'epoca sia del personaggio fatto dalla scrittrice. Lo stile di scrittura e il linguaggio adoperato sono  adatti al genere di narrazione e all'epoca ma il risultato è di una lettura scorrevole e appassionante.


giovedì 1 luglio 2021

Primo giorno di vacanza


Quest'anno è stato difficile, tra le restrizioni, le lezioni online alternate a quelle in presenza, il coprifuoco, la chiusura dei centri sportivi per chi aveva più di 13 anni...
La scuola è andata avanti, con i test, le lezioni e alla fine anche gli esami e le ragazze hanno tenuto il passo: nonostante la fatica, i momenti di sconforto, la nostalgia dell'Italia.

Nonostante tutto siamo arrivati alla fine dell'anno, abbiamo salutato gli amici che lasceranno in Belgio per ritornare nei loro paesi e ci accingiamo a partire per le agoniate vacanze.


In questi ultimi due mesi la nostra vita ha preso una svolta più marcata: abbiamo fatto alcuni passi per concretizzare l'idea che già avevamo in mente: rimanere qui dopo la fine del mandato di mio marito. 
Un passo alla volta, stiamo pianificando il nostro futuro, stiamo posando i primi mattoni.
Ho trovato un lavoro, abbiamo trovato casa fuori dalla base ... 
Adesso pensiamo all'estate a Venezia, ad abbracciare la famiglia e gli amici che poi quando torneremo qui, ne avremo di cose da fare.

Buona estate a tutti

 

lunedì 7 giugno 2021

Hummus di ceci 𝙚𝙖𝙨𝙮 𝙥𝙚𝙖𝙨𝙮 𝙡𝙚𝙢𝙤𝙣 𝙨𝙦𝙪𝙚𝙚𝙯𝙮 😉


 ingredienti

  • 1 lattina di ceci
  • 1 cucchiaio di tahine (pasta di sesamo)
  • 1 cucchiaio di olio d'oliva
  • 2 spicchi d'aglio schiacciati
  • Mezzo limone
  • 1 cucchiaino di cumino tritato
  • ½ cucchiaino di sale

Scolare i ceci dalla lattina, sciacquarli e poi passarli in una pentola con acqua bollente per 2 minuti.  Scolare i ceci, sciacquarli nuovamente ed eliminare le pellicce con un tovagliolo e lasciarli raffreddare. Questo ridurrà  molto l'effetto "fagiolo". Se si è di fretta e non si ha il tempo di passare per la sbollentatura e il raffreddamento, è raccomandabile almeno sciacquali bene. E passarli comunque con il tovagliolo: un po' di pellicine verranno via ugualmente. 

Mettere i ceci nel bicchiere del mixer, aggiungere gradatamente tahine, l'olio d'oliva, l'aglio, il limone, il cumino e il sale (poco).  Si può sempre aggiungerne i condimenti in base ai propri gusti, quindi meglio iniziare con metà delle dosi indicate.  Frullare fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso che si possa spalmare o raccogliere con le crudité .

Decorate con un filo d'olio e qualche oliva e servire con crostini o con verdure crude.

domenica 30 maggio 2021

Fragole che passione! Insalata con spinaci e formaggio di capra

 Ingredienti per 4 persone 

  • 350gr di fragole
  • 350gr di spinacini
  • 150gr di formaggio di capra
  • 30gr di gherigli di noci
Per la vinaigrette
  • Olio di noci
  • Aceto di fragole
  • Sale e pepe 
Frullate 6 fragole e condite con 3/4 cucchiai di olio e 2 di aceto. Aggiustate di sale e pepe. 
Con questa vinaigrette condite l'insalata. 




L'olio di noci aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e la presenza di vitamina E protegge il sistema nervoso.  È l'olio vegetale più completo;  offre il miglior rapporto omega-3/omega-6. 
Meglio sceglierlo biologico e da spremitura a freddo.

Attenzione: l'olio di noci non resiste al calore e si ossida molto rapidamente. Meglio quindi utilizzarlo a crudo come condimento di un'insalata.
Si consiglia di onservarlo al riparo dalla luce e di consumarlo entro tre mesi dall'apertura della bottiglia.


Proprietà degli spinaci

Primo ottimo motivo per mangiare gli spinaci: è un alimento che può aiutarci a prevenire l'insorgenza di alcuni tumori.  Infatti, gli spinaci contengono sia antiossidanti (tra cui luteina, zeaxantina, clorofilla), oligoelementi, farmaci antinfiammatori e sulforafano, un agente anti-cancro che protegge il fegato, i polmoni, il seno, il colon e le ovaie.

Raramente si pensa a mangiare spinaci regolarmente per una pelle luminosa e capelli splendenti.  Eppure ... Gli spinaci contengono vitamina A, un nutriente vitale che partecipa alla produzione di sebo e al rinnovamento delle cellule;  soprattutto i capelli e le cellule della pelle.

Per aiutarci a mantenere una buona densità ossea (e quindi ridurre il rischio di osteoporosi e fratture), non dovremmo esitare ad aggiungere gli spinaci ai nostri menu.  Infatti, ricchi di vitamina K, magnesio, calcio e potassio, gli spinaci sono gli alleati per ossa forti e sane!  Per rafforzare il tessuto osseo, niente come gli spinaci crudi o cotti.

Se gli spinaci ci aiutano a mantenere un occhio attento è perché contengono zeaxantina e luteina;  pigmenti vegetali che fanno parte della famiglia dei carotenoidi, che probabilmente non ci parlano molto, ma che aiutano a combattere la degenerazione maculare senile e la cataratta.  Per sfruttare al meglio queste virtù è invece consigliabile consumare foglie mature e non giovani germogli come quelli consigliati per questa insalata.


Gli spinaci risultano un aiuto per mantenere la linea e avere una dieta più equilibrata!
Sono un ortaggio ricco di fibre.  Le fibre, come sappiamo, hanno la particolarità di ridurre la sensazione di fame.
Sono particolarmente ricchi di acqua e con poche calorie (circa 20 kcal / 100 g) e sono anche a basso contenuto di carboidrati.
Fanno bene al sistema digerente perché sono ricchi di betaina;  un composto ricco di azoto che partecipa al buon funzionamento del fegato.
Ricchi di clorofilla, un pigmento che ha proprietà detergenti, sono ideali quando vogliamo ristabilire l'ordine nel nostro sistema digerente.

La quantità di ferro che contengono è piuttosto interessante.  Questo è il motivo per cui alle persone inclini all'anemia (mancanza di globuli rossi nel sangue) e alla carenza di ferro si consiglia di consumare regolarmente gli spinaci.

Sono inoltre ricchi di vitamina K e potassio.  Il potassio è un minerale che è stato collegato a un minor rischio di infarto, una minore ipertensione e un minor rischio di malattie cardiovascolari. Inoltre la vitamina K è un prezioso alleato nel prevenire la coagulazione del sangue nelle arterie!


Proprietà delle fragole 🍓

Ricche di acqua e fibre, a basso contenuto di zuccheri e calorie e ricche di micronutrienti, le fragole sono un frutto sano.  In particolare, contengono più vitamina C dell'arancia e vitamina B9 in grandi quantità.  Sono anche una fonte di manganese, calcio e magnesio che aiutano a coprire il nostro fabbisogno di minerali.
Infine, come tutti i frutti rossi, le fragole sono ricche di antiossidanti sotto forma di antociani e flavonoidi dell'acido ellagico noti per i loro benefici per la salute.

Il formaggio di capra 🐐

Il formaggio di capra produce l'effetto di un probiotico perché contiene batteri lattici che hanno la proprietà di fermentare il latte.  Questi batteri hanno una funzione protettiva contro le infezioni e sono chiamati a preservare la flora intestinale e rafforzare il sistema immunitario.

Presenti in grandi quantità in questo formaggio, permettono di migliorare il transito intestinale.  Questo formaggio è quindi un vero e proprio probiotico, che agisce attivamente contro gonfiore e dolori di stomaco.

venerdì 28 maggio 2021

Venerdì del Libro: Il racconto dell'ancella

 

𝙄𝙡 𝙧𝙖𝙘𝙘𝙤𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡'𝙖𝙣𝙘𝙚𝙡𝙡𝙖

di

𝙈𝙖𝙧𝙜𝙖𝙧𝙚𝙩 𝘼𝙩𝙬𝙤𝙤𝙙

Dopo aver visto la serie TV su Amazon ho voluto leggere il libro, credendo che vi fosse il seguito della storia.

Ma non è stato così!

Il libro è stato concepito diviso in due parti ben distinte: i racconti dell'ancella e l'analisi che ne fanno gli storici. 

Si scopre così che i racconti sono un ritrovamento archeologico e che la seconda parte del libro è una conferenza durante la quale si parla di quel periodo storico, si spiega dove sia stato rinvenuto il diario e si fanno delle congetture.

Al momento sono rimasta un pochino spiazzata,  mi aspettavo altro! Ma poi ho apprezzato il seguito del libro che si allontana molto dall'idea Hollywoodiana che mi ero fatta inizialmente. 

Guarderò comunque la seconda stagione della serie, appena disponibile,  ma come un'opera a parte non come il proseguo del libro.

Trama:

Si tratta di un romanzo distopico, ambientato in un futuro non troppo lontano, negli Stati Uniti.

L'umanità è arrivata quasi alla riproduzione zéro, causa inquinamento 

Con questo post partecipo al   Venerdì del Libro di Homemademamma 

martedì 25 maggio 2021

Vellutata di zucchine super leggera

Generalmente per rendere cremose le "vellutate" , le creme di verdura non uso mai la panna, ma uso un paio di patate. Queste, al momento di frullare tutto con il minipimer, rilasciano l'amido che serve ad addensare la zuppa.

Oggi però ho voluto provare una versione più leggera eliminando le patate.


Ingredienti per due persone:

  • 4 zucchine grandi
  • 2 carote
  • 2 scalogni
  • 1 spicchio d'aglio 
  • 1/2cm di zenzero fresco
  • Sale e pepe
  • olio EVO
  • semi di canapa decorticata
Cuocere le zucchine e le carote a vapore. Una volta cotte schiacciatele con una forchetta e ripassatele in padella con lo scalogno, lo zenzero e l'aglio tritato per farle insaporire. Frullate tutto e insaporite con una macinata di pepe, se necessario aggiungere un po' di sale. Servire la zuppa cosparsa di semi di canapa decorticata.

Cuocendo le zucchine al vapore si evita che queste si riempiano d'acqua il che rende la crema meno liquida e fa anche in modo che i nutrienti delle zucchine restino maggiormente preservati.

Volendo avere una cottura ancor più leggera, si possono cuocere al vapore anche aglio e scalogno.
Una volta frullato tutto, potete aggiungere lo zenzero tritato e l'olio a crudo. 

In questo post trovate caratteristiche e benefici delle zucchine 

sabato 22 maggio 2021

Maggio detox: tris di insalate di stagione

Inizia la bella stagione e quindi l'insalata diventa regina della tavola. Qui ci sono 3 suggerimenti per insalate sfiziose che si sposano bene anche con i semi oleosi e la frutta secca.

È buona abitudine iniziare il pasto con un'insalata di verdura cruda per controllare il senso di sazietà e per una maggiore assunzione di fibre ... Un maggiore apporto di fibre può aiutare controllare bene il colesterolo, regolare la glicemia quindi dal punto di vista della salute, e in particolare della salute cardiovascolare , le fibre hanno ampiamente dimostrato i loro benefici. 
Mangiare una porzione di insalata al giorno è una buona abitudine! 

Meglio prediligere prodotti stagionali e del nostro territorio: in questo modo avremo alimenti più saporiti e ricchi di proprietà benefiche. 
Se i prodotti sono freschi e di stagione anche l'uso dei condimenti sarà ridotto.


Insalata vellutata
Valeriana
Sedano
Carote
Cipollotto fresco


Insalata croccante
2Carote tritate
1 costa di sedano
1 cetriolo
1/2 finocchio


Insalata piccantina
Spinacini freschi
Rucola
Ravanelli
Crescione


Durante il periodo detox condire con limone 🍋 o con acidulato di umebosci.
Altrimenti  potete usare olio EVO, non troppo sale, pepe e qualche seme oleosi.


lunedì 17 maggio 2021

Succo di barbabietola rossa e carota

 

La barbabietola apporta molti benefici alla salute, migliorando la circolazione sanguigna e aiutando il fegato ad eliminare le tossine. 

È un ottimo succo antiossidante che aiuterà il  corpo a creare nuove cellule e combattere gli attacchi dei radicali liberi.

La barbabietola è anche un'ottima fonte di glutammina, un amminoacido che ha la particolare proprietà di rafforzare il sistema immunitario. 

Ma la vera arma segreta delle barbabietole sta nella sua concentrazione di nitrati inorganici o nitrati alimentari.
I nitrati ( in alte concentrazioni anche negli spinaci) si trasformano naturalmente in ossido nitrico, una molecola che rilassa e allarga i vasi sanguigni.
Le nostre cellule saranno quindi in grado di ottenere ossigeno più facilmente e questo può avere un grande impatto sulla nostra salute.

È da preferire il succo di barbabietola cruda ed è meglio berlo miscelato al succo di carota o cetriolo. Consiglio di mischiarlo ad altre verdure per attenuare il sapore "terroso" e dolciastro della barbabietola. 
Si può bere al naturale o condirlo (come il succo di pomodoro) con pepe e limone.

Controindicazioni

Se soffrite di acidità, bruciore di stomaco, gastrite e reflusso gastroesofageo kl succo di barbabietola non fa per voi.
A causa dell’elevato contenuto di zuccheri, deve essere assunto cin attenzione da chi soffre di diabete.
Vusta la sua ricchezza di sali minerali non è indicata per chi soffre di calcoli renali,

Un effetto non pericoloso e che colora feci e urine di rosso, se consumato in maniera abbondante.

In questo post trovate altre informazioni sulle proprietà della Barbabietola.

sabato 15 maggio 2021

Curry Verde con verdure e Seitan

 



Ingredienti per 4 persone:

  • 300gr di bulgur
  • 1 zucchina 250gr
  • 1 melanzana 250gr
  • 3 pomodori 160gr
  • 1 Peperone 160gr
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla rossa
  • Latte di cocco cremoso 200ml
  • Paté di curry verde 100gr
  • 400gr di Seitan

Lavare le verdure e tagliarle a pezzi.
Tritare grossolanamente la cipolla.




Scaldare 2 cucchiai d'olio in una padella, far cuocere leggermente la cipolla e aggiungere le altre verdure e cuocere per a fuoco medio per 4 minuti. 

Aggiungere la pasta di curry verde e cuocere per ancora 2 minuti. 

Aggiungere il latte di cocco e cuocere per altri 15 minuti s fuoco lento. 
5 minuti prima della fine aggiungere il Seitan in modo che prenda sapore.


Servire il curry con il bulgur cotto seguendo le istruzioni della confezione. 





martedì 11 maggio 2021

Marmellata crudista senza zuccheri aggiunti



Vi serviranno 100gr Fragole, 100gr Lamponi e 4 - 6 Datteri (dipende da quanto sono grandi) e un tritatutto.

Mettete fragole, lamponi e datteri nel bicchiere del mixer e frullate tutto fino ad ottenere la consistenza della marmellata. Travasare in un vasetto.



Conservate le marmellata in frigo per un paio di giorni. Usate piccole quantità di frutta in modo da consumare la marmellata in breve tempo.

Vi stupirete del gusto di questa marmellata cruda che si prepara in pochi minuti e non contiene zuccheri aggiunti.



Ottima merenda crudista: fette di banana e marmellata crudista. Fresca e gustosa!


lunedì 10 maggio 2021

Olio Essenziale di Lavanda

 

L’olio essenziale è la parte odorosa volatile che viene estratta dalle piante. Può essere estratto da diverse parti delle piante: dalla scorza (bergamotto, mandrino, limone), dalle foglie ( tea tree , alloro), dagli aghi (abete balsamico, pino silvestre), dai fiori (camomilla, lavanda), dalla corteccia (cannella), dal legno (cedro), dai semi (cumino, carota, sedano), dalle bacche (ginepro), dalle radici (levistico, zenzero), dai frutti (litsea), dall’erba (melissa).

I primi oli essenziali con cui si entra in contatto in modo naturale sono quelli contenuti nelle bucce degli agrumi. Gli oli essenziali sono liquidi e oleosi ma non grassi e quindi evaporano. Sono più leggeri dell’acqua e non i miscelano con essa, motivo per cui nel decantatore ne vengono facilmente separati. Si mescolano all’olio, all’alcol e alle sostanze grasse.

Gli oli essenziali per le piante fungono da protezione contro i predatori, attirano gli insetti per l’impollinazione ma guariscono anche tagli e ferite.

Per l’uomo gli oli essenziali hanno potere antisettico, antinfettivo e antivirale. Nell’aromaterapia sono considerati un’alternativa agli antibiotici, preferiti a questi ultimi perché non attaccano la flora batterica.

Nelle cucine dei paesi caldi, oli essenziali e spezie vengono molto usati per frenare lo sviluppo microbico dei cibi. Per lo stesso motivo, sin dall’antichità vengono usati per fumigazioni o frizioni.

Aromaterapia: cura con gli oli essenziali

Aromatologia: uso degli oli essenziali nell’ambito della bellezza e benessere

Aromacologia: usare l’odore dell’olio essenziale per raggiungere il benessere




Olio Essenziale di Lavanda Officinale (o vera)

L’olio essenziale di lavanda è il punto di riferimento per la cura di problemi di pelle danneggiata o di difficile guarigione. Indispensabile nel kit di pronto soccorso, ha anche effetti calmanti sul sistema nervoso e miorilassanti, ottimo rimedio in caso di mal di testa, stress o tensioni muscolari.

L'olio essenziale Lavanda è uno dei più famosi per combattere lo stress e l'insonnia. Calma i nervi, aiuta il corpo e la mente a rilassarsi e rende più facile addormentarsi. Può essere utilizzato nel diffusore o aggiunto all’olio per il massaggio della pelle. Massaggiare alcune gocce sui lati interni dei polsi e sul plesso solare e respirare profondamente.


Bagno rilassante  

Per alleviare lo stress, prepara un bagno di acqua calda con 20-30 gocce di olio essenziale di lavanda vera in una base neutra (come l'olio vegetale di mandorle dolci). Respira e rilassati.


Per dormire meglio

Metti 2 o 3 gocce di o.e. in un diffusore e respira il suo profumo mezz'ora prima di coricarti.

Oppure versare 2 o 3 gocce di o.e. sul cuscino, preferibilmente dal lato che tocca il letto, più lontano dal viso e dagli occhi, per evitare il rischio di reazioni cutanee.

La lavanda è l'olio essenziale più famoso e maggiormente utilizzato. Già i romani sfruttavano le qualità aromatiche della lavanda per profumare i loro vestiti e i loro bagni. Il suo nome deriva anche dal latino "lavare".  Il termine "lavandaia" deriva dal fatto che la lavanda veniva aggiunta all'acqua di lavaggio per profumare i vestiti.

Già nel Medioevo, le sue proprietà disinfettanti erano utilizzate nella fumigazione.

È anche usato nella medicina ayurvedica indiana per alleviare gli stati depressivi e dai medici buddisti tibetani per trattare alcuni disturbi mentali.

sabato 8 maggio 2021

Quinoa e Burgul con fagioli

 Un piatto semplice e veloce da realizzare può essere consumato caldo ma anche freddo: un'ottima soluzione per la schiscetta da portare al lavoro.

Io ho utilizzato dei comodi sacchettini monoporzione di Burgul e Quinoa già precotti, quindi è bastato farli bollire per 10 minuti.

Se usate Quinoa non precotta i tempi si allungano a 20 minuti, oltre al tempo di lavaggio per eliminare la saponina.



Ingredienti
  • 75 gr di Quinoa, Burgul
  • legumi cotti (fagioli, piselli, ceci)
  • olio EVO
  • pepe
Cuocere la Quinoa e il Burgur in acqua bollente leggermente salata seguendo le istruzioni della confezione.
Scolare e ripassare in padella assieme ai legumi scelti , condire con olio EVO.

Caratteristiche della Quinoa uno "pseudo-cereale" vecchio di 7000 anni

La Quinoa appartiene alla famiglia della barbabietola e degli spinaci. Viene spesso definito "pseudo-cereale" perché i veri cereali (il riso, il frumento, il mais o il miglio) appartengono ad un'altra famiglia botanica: le graminacee. Questo spiega alcune delle sue peculiarità, in particolare il fatto che anche le sue foglie siano commestibili.

Le prime coltivazioni, in Sud America, risalgono a quasi 7.000 anni fa ad opera delle popolazioni andine, la Quinoa è una pianta molto resistente, in grado di crescere da 0 a 4.200 metri di altitudine, in condizioni estremamente dure. 

Oggigiorno la maggior parte della produzione riguarda  grani bianchi cremosi dopo il lavaggio. Questo passaggio è essenziale per liberarli dalle saponine che li proteggono ma danno loro un sapore amaro.

Quelle che acquistiamo sono di solito del gruppo "Quinoa Real white grained", con un leggero gusto di nocciola. Recentemente sono presenti varietà di "Quinoa Real rossa o nera", con chicchi più piccoli.


  • Ottima fonte di proteine ​​vegetali
  • Ricca di fibre
  • Senza glutine
  • Ricca di vitamine e minerali
  • Ottima per la salute intestinale e cardiovascolare

Caratteristiche del Bulgur

Il Bulgur è un prodotto ottenuto dal grano duro senza buccia, cotto a vapore e poi macinato. In cucina, è un'alternativa originale e salutare ai tradizionali cereali che servono come base della nostra dieta, come il riso o la pasta per esempio. Dal punto di vista nutrizionale, il Bulgur ha interessanti benefici per la salute.

  • Ottima fonte di carboidrati complessi
  • Ricco di fibre alimentari
  • Fonte di vitamine del gruppo B e magnesio
  • Favorisce il transito e il benessere digestivo
  • Contiene betaina antinfiammatoria

Questo cereale, infatti, ha un basso indice glicemico ed è povero di grassi. D'altra parte è ricco di fibre e presenta interessanti concentrazioni di vitamine (B, E e K) e minerali (fosforo, magnesio, ferro e zinco).

Il Bulgur viene digerito lentamente e aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue e colesterolo. Aiuterebbe anche a combattere la stanchezza. 



giovedì 6 maggio 2021

Esperimenti da TdC: polpette vegane di ceci e piselli

Ricominciano gli esperimenti con le ricette di Tempo di Cottura di Natalia, le sue ricette sono fantastiche e si prestano a piccole varianti. 

Oggi ho deciso di rifare le sue polpette di ceci e piselli però in versione vegana, sostituendo formaggio e uovo con tofu e acquafaba.

Ingredienti 

  • 200gr di piselli freschi crudi 
  • 240gr di ceci cotti (una lattina)
  • 40 gr tofu
  • 25/30 gr di acquafaba
  • 1 cucchiaio di semi di Chia
  • Aglio in polvere
  • Pepe
  • Curcuma


Mettete nel tritatutto sia i ceci cotti che i piselli crudi e iniziate a frullare. Aggiungete il tofu e frullate ancora. A questo punto aggiungete l'acqua dei ceci un po' alla volta, finché il composto diventa omogeneo, potrebbe non servirvi tutta. Aggiungete un cucchiaio di semi di Chia

Insaporite con aglio, pepe e curcuma. Trasferite il composto in una ciotola chiusa con della pellicola trasparente e lasciatelo nel frigo per qualche ora, per dare tempo ai semi di Chia di assorbire i liquidi e renderlo più denso.



Prelevate il composto e con due cucchiai formate delle quenelle che adagerete sulla placca da forno rivestita di carta. Irrorate con un filo d'olio e infornate a 190 gradi per 20 minuti.


Sono ottime da sole ma anche servite con un po' di senape. Accompagnate da una ricca insalata saranno un'ottima soluzione per una cena nutriente e leggera.

Qualche notizia sui piselli

I piselli freschi li troviamo sui banchi del mercato da fine aprile inizio maggio. Leggermente dolci, croccanti e ricchi di vitamine, vale la pena rimboccarsi le maniche per sgusciarli dati i loro vantaggi per la nostra salute!

• Antianemici: 100 g di piselli cotti forniscono il 10% del fabbisogno giornaliero di ferro per una donna (19% per un uomo).

• Sazianti: ricchi di fibre e proteine, non ci lasciano affamati. Sono quasi tre volte più ricchi di proteine ​​rispetto ad altre verdure.

• Pieni di energia: fonte di vitamina C antiossidante (se consumati crudi), i piselli rinforzano il nostro sistema immunitario e favoriscono l'assorbimento del ferro vegetale.

• Fonte di folato: contengono vitamina B9 essenziale per lo sviluppo fetale.  

• Antiossidanti: ricchi di beta-carotene i piselli contribuiscono alla salute degli occhi e alla luminosità della pelle.

• Antinfiammatorii: la vitamina K che contengono è coinvolta nella coagulazione del sangue, nel mantenimento del capitale osseo e nella crescita cellulare.  I piselli dovrebbero essere consumati con moderazione dalle persone che assumono fluidificanti del sangue

Meglio non mangiarli se:

Sei allergico al polline di graminacee: sono possibili reazioni ai piselli.

Soffri di sindrome dell'intestino irritabile: i piselli, che contengono zuccheri fermentescibili, possono provocare dolore.  Meglio consumarli in piccole quantità per limitare il rischio di gonfiore.

Alcune patologie come la diverticolite intestinale, il morbo di Crohn, la diarrea ... richiedono una dieta povera di residui, ma i piselli sono ricchi di fibre e possono essere controindicati



lunedì 3 maggio 2021

Verdure di maggio: insalata mista croccante, detox primavera !

Ogni volta che si affronta un percorso detox ci viene detto di preferire un'alimentazione vegetale ma allo stesso tempo ci vengono sconsigliate le verdure che spesso usiamo per la maggiore: melanzane, patate, pomodori, peperoni ... in QUESTO POST vi spiego perchè!

Ora vediamo quali verdure abbinare per un'insalata che ci dia soddisfazione anche durante il periodo detox.

Scegliamo prodotti stagionali e freschi e utilizziamoli subito: ci guadagneremo in valori nutritivi, ma anche per quanto riguarda il gusto e non sarà necessario usare troppo condimento. 

Ingredienti di stagione:

carote
insalata
radicchio rosso
finocchio
rucola
cipollotti freschi
ravanelli
sedano verde
cavolo cappuccio
crescione
spinacini freschi

Per condire:

Succo di limone
Erba cipollina


Suggerimento : se i ravanelli sono freschi e le loro foglie non sciupate, lavatele e unitene un po' alla vostra insalata. Con il  loro sapore deciso e piccantino, daranno carattere al vostro piatto!

Le foglie di ravanello non sono uno scarto, si possono mangiare sia crude che cotte (ottime per una frittata o una farinata con verdure).

Anche i ciuffi delle carote non vanno buttati se sono freschi. Lavati e privati dei rami più grossi (troppo fibrosi) possono essere usati per un ottimo pesto!

www.ilcalendariodellorto.com
 

Iniziare un periodo detox con alimenti crudi può stravolgere le nostre abitudini alimentari, soprattutto se siamo abituati a considerare l’insalata solo come un contorno e non come il piatto principale ( a meno di non riempirlo di altre cose: uova, tonno, pollo, formaggio…)

Concentrarsi sul mangiare cibi crudi può sembrare piuttosto strano. Sebbene una dieta che privilegia i prodotti crudi sia difficile da applicare quotidianamente, è possibile aggiungerne un po' di crudo alla tua cucina per beneficiare delle vitamine, dei minerali e degli oligoelementi dei cibi non alterati dalla cottura.

Perché preoccuparsi di non mangiare cibi riscaldati a oltre 40 ° C quando la tecnologia ci ha portato strumenti di ogni tipo per poter cucinare, riscaldare, friggere, rosolare, soffriggere o arrostire?

Il cibo crudo, noto anche come cibo vivo sta guadagnando sempre più seguaci. C’è chi mangia solo frutta, verdura, cereali, legumi, germogli, semi, miele non pastorizzato, alghe e olio di prima spremitura a freddo. Nel cibo vivo si consumano cibi vegetali crudi (frutta, verdura, semi oleosi), di buona qualità e quindi organici e alcanizzanti, non avendo subito alcuna trasformazione (eccetto germinazione e fermentazione). Si tratta di un regime alimentare che privilegia cibi digeribili e facilmente assimilabili dall'organismo seguendo i principi dell'associazione alimentare.

Questo cibo fa bene alla salute quanto alla mente e alla linea. L'idea non è quindi quella di adottare una dieta crudista, ma di approfittare dei benefici di questo regime aumentando il volume di prodotti crudi nella propria cucina quotidiana senza cotture o lavorazioni.

 

Fa bene per la linea

Primo significativo vantaggio del regime crudista o di un regime con grande parte di cibo crudo: mangiare cibi crudi favorisce la perdita di peso. Secondo i dietologi, ciò è semplicemente dovuto alla natura stessa del cibo crudo; infatti i principali alimenti che mangiamo crudi sono frutta, verdura e semi germogliati. Cibi ipocalorici: quando mangiamo cibi crudi, inconsapevolmente seguiamo una dieta ipocalorica (meno di 1700 kcal / giorno).

Guadagnamo energia

L'idea è quella di mangiare cibi che sono più vicini al loro stato naturale per fornire un buon "carburante" per il corpo. Niente più stanchezza dopo i pasti e nessun bisogno di ricorrere a stimolanti come caffè o te. A stomaco vuoto, ad esempio al mattino, i nutrienti contenuti in un succo appena spremuto vengono assorbiti dall'organismo in meno di 15 minuti!

Il sonno, l'equilibrio mentale migliorano.

Non abbiamo mai fame

Poiché la dieta dei cibi crudi si basa principalmente sul consumo di frutta, verdura e semi, rappresenta un apporto di fibre molto interessante. Un maggiore apporto di fibre ha effetto soppressore dell'appetito, una sensazione di sazietà rapida e duratura. E quindi, inevitabilmente, scomparsa delle voglie di snack e spuntini fuori pasto.

Senza dimenticare ovviamente i benefici legati al transito intestinale indotti da un consumo regolare di fibre.

Inoltre, mangiare cibi crudi è ottimo per preservare le vitamine, i minerali e gli enzimi che essi contengono: questo è vero per alcune verdure ma non per tutte. Pomodori e spinaci, ad esempio, devono essere cotti per fornirci quanti più antiossidanti possibile e per svolgere al meglio il loro ruolo di alimenti antitumorali.

 Ascoltiamo il nostro corpo

Quando aggiungiamo prodotti vivi al nostro menu, mangiamo meglio e in maniera più soddisfacente. Siamo quindi meno tentati di optare per cibi troppo dolci o troppo grassi, quindi meno nutrienti e meno salutari. Siamo più attenti alle nostre esigenze, manteniamo il controllo della nostra linea e ci sentiamo meglio in generale. Combinando insieme i cibi giusti, sfruttiamo la loro sinergia. Ad esempio, la curcuma e il pepe hanno un maggiore potere antiossidante se combinati insieme, così come l'olio d'oliva e il pomodoro. Sta a noi trovare gli abbinamenti più digeribili ascoltando le nostre sensazioni.

Migliora l'aspetto della pelle

Aumentare la dose di cibi crudi durante il periodo detox farà aumentare la dose di verdura che siete soliti mangiare. Sembra che le persone che mangiano molte verdure abbiano una pelle più sana, luminosa e luminosa di altre! In effetti, le verdure sono ricche di vitamine, non è un segreto. Tra queste, le vitamine A ed E, che non hanno eguali per pulire la nostra pelle. Grazie a loro, addio brufoli, macchie, eczemi e ciao carnagione color pesca!

 

Spero di avervi convinto ad aumentare la dose di cibo crudo nei vostri pasti quotidiani: una buona abitudine può essere quella di iniziare ogni pasto con un'insalata di stagione!


sabato 1 maggio 2021

Olio Essenziale di Limone

Gli olii essenziali sono la parte profumata e volatile estratta dalle piante: il  profumo della pianta. Sono liquidi, oleosi ma non grassi ed evaporano velocemente.

Sono più leggeri dell'acqua e non si mescolano ad essa, per la loro applicazione spesso viene usato un olio vettore, come ad esempio l'olio di mandorla. Viene usato un olio vettore perchè a volte possono risultare irritanti per la pelle, se usati puri.


L'olio di limone lo conosciamo bene perché ce lo ritroviamo sulle mani ogni volta che sbucciamo un limone, la sua fragranza la sentiamo quando grattugiamo la buccia per profumare i nostri dolci o i nostri piatti, infatti viene distillato dalla scorza. Grazie al suo profumo tonificante e rinvigorente, la diffusione dell'essenza di limone è spesso consigliata nei casi di apatia, depressione o malinconia. 

Ricetta "buon umore" per il diffusore

Unisci parti uguali di limone, pompelmo e estratto di arancia dolce. Mettere da 6 a 15 gocce in un diffusore e diffondere da 10 a 20 minuti da 1 a 3 volte al giorno.

L'olio di limone è fotosensibile:

Non utilizzare l'o.e. di Limone prima di esporsi al sole perché si tratta di un olio fotosensibile e quindi potrebbe causare macchie sulla pelle. 

L'olio di limone è: antibatterico, depurativo e digestivo.

Notevole antisettico aereo, la sua diffusione protegge dalle infezioni virali, batteriche o fungine e allo stesso tempo permette di godere del suo delizioso profumo fruttato.  Depura il fegato e aiuta a purificare l'apparato digerente.

Antisettico e disinfettante per gli ambienti della casa.

 Antinausea

Aiuta a regolare gli stati di nervoso, ottimo per combattere la fame nervosa e anche la nausea gravidica oltre a quella dovuta al mal d’auto.

Su un fazzoletto aggiungi qualche goccia di essenza di limone e respira profondamente. Adatto a bambini o donne in gravidanza.

Se necessario, ingerire una goccia su mezzo zucchero o in 1 cucchiaino di miele o olio vegetale.

Può aiutare anche in caso di stipsi.

Ingerire da una a 2 gocce 3 volte al giorno, su mezzo zucchero o in 1 cucchiaino di miele o olio vegetale, fino a un notevole miglioramento.


Un aiuto per la salute della nostra pelle: maschere di argilla

 Per la pelle matura, effetto luminosità

Fare una maschera all'argilla miscelata con acqua, 1 cucchiaino di olio vegetale di rosa canina, 2 gocce di essenza di limone e 5 gocce di cisto ladanifero.

Applicare, lasciare agire 10 minuti e risciacquare. Non esporsi al sole dopo la maschera.

Pelle grassa e / o acneica, effetto purificante

Fare una maschera all'argilla miscelata con acqua, un cucchiaino di olio vegetale di jojoba o neem, 2 gocce di essenza di limone, 3 gocce di tea tree e 2 gocce di lavanda.

Applicare, lasciare agire 10 minuti e risciacquare. Non esporsi al sole dopo la maschera.


Un alleato per distruggere i grassi e combattere la fame nervosa

Quando mangiamo trasformiamo le calorie degli alimenti in energia che utilizziamo per fare dell'attività fisica, oppure in riserve energetiche. Queste riserve energetiche vengono conservate in cellule grasse in forma di trigliceridi. Per consumarle quando sono in eccesso possiamo fare sport, una dieta o farci dare una mano dagli olii essenziali ;)

Possiamo assumere l'olio essenziale di limone giallo: una goccia tre volte al giorno. Per un periodo di 3 settimane.

Per assumere gli olii essenziali esistono in farmacia delle compresse gelatinose neutre sulle quali fare assorbire gli olii e poi scioglierle in bocca. 

L'olio di limone può essere un ottimo alleato anche per inibire il senso di fame nervosa. Lo stimolo della fame è di vitale importanza, ci indica quando il nostro corpo ha bisogno di ripristinare le risorse energetiche che si stanno esaurendo... ma mangiare di continuo non è una necessità del nostro organismo, ma della nostra mente. Distinguiamo dunque la fame dalla voglia di mangiare. 

Per combattere quest'ultima abbiamo molti mezzi a disposizione, uno di questi è l'olio essenziale di limone che può essere ingerito o inalato ed ha un effetto calmante.

  • 1 goccia di o.e. di limone sotto la lingua 3 volte al giorno

Spesso però non siamo in grado di distinguere la fame dalla voglia di mangiare dettata dallo stress, alla stanchezza, da un bisogno di coccolarci), quindi possiamo farci aiutare da un semplice, piccolo espediente: quando ci pare di avere fame, beviamo un bicchiere d'acqua lentamente a piccoli sorsi e cerchiamo di focalizzare la nostra attenzione su qualcos'altro. Impegniamo la mente e il corpo con qualche piccola incombenza ( riordinare la scrivania, rispondere alle mail ... ) se dopo poco la sensazione di fame è scomparsa (o si è molto attenuata) probabilmente non avete ancora bisogno di mangiare e quindi è inutile ingerire un surplus di calorie delle quali il corpo no ha bisogno.


Un aiuto durante il periodo detox

Mescolare i seguenti o.e.: Menta piperita, Limone (scorza), Verbenone rosmarino, Levistico e Ledone della Groenlandia (1,3,1,1,1). Prendere 2 gocce di questa miscela in 1 cucchiaino di miele o olio vegetale ogni mattina per 3 settimane.


venerdì 30 aprile 2021

Spaghetti di zucchine con pesto

 Ricettina per il periodo detox: Spaghetti di zucchine e pesto!

La ricetta è molto semplice, serve solo uno spiraliser (un temperino per ortaggi) con quale tagliare le zucchine in sottili Spaghetti o tagliatelle. 

Se ne trovano di semplici a pochi euro, oppure di più complessi, con anche altre funzioni.  Io ne ho preso uno online da 3€ e funziona benissimo.  Si inserisce la verdura e la si tempera come una matita. 

In una pentola larga, che possa contenere le verdure in un unico strato, scaldare due cucchiai d'olio e versare le zucchine.  Mettere il coperchio e cuocere per due minuti, in modo che le zucchine rilascino la loro acqua. Poi scoperchiato e far asciugare a fuoco vivace.


Attenzione a non cuocerle troppo: le zucchine devono comunque restare "croccanti", al dente.

Da ultimo condite con il pesto.

Nel mio caso era un pesto di rucola (trovate qui la ricetta), ma sono ottime anche con il pesto tradizionale o quello vegan... l'importante è che ci sia l'aglio che con le zucchine si sposa benissimo.


Qualche notizia su questa verdura

Quest'ortaggio è arrivato dal Nuovo Mondo come i peperoni, i pomodori e le patate  ma la varietà che conosciamo oggigiorno arriva sulle tavole italiane all'inizio dell'ottocento

La zucchina fa parte di una delle 5 specie commestibili della zucca, è coltivata nelle zone temperate dell'intero pianeta. Si tratta di un frutto estivo generalmente di colore verde più o meno intenso, può presentare delle striature bianco giallastre. La forma è spesso di cilindro allungato, ma se ne trovano anche di tonde o a forma di batacchio (come la zucchina trombetta ligure). Della zucchina si consuma la polpa biancastra, ma anche il fiore dal caratteristico colore giallo arancio con il quale si fanno risotti ma anche deliziosi snack (quelli di Natalia al forno).

Per godere di tutti i benefici delle zucchine, è meglio mangiarle con la buccia. I carotenoidi in particolare sono principalmente sulla buccia, motivo per cui ha un colore più intenso rispetto alla polpa. La buccia delle zucchine è  più sottile quanto prima vengono raccolte.

Ricche di acqua, povere di calorie e sodio e prive di colesterolo hanno invece un elevato potere saziante dato il buon contenuto di fibre. Sono rinfrescanti e facilmente digeribili, quindi un ottimo alimento estivo ... la natura sa quel che fa!

I benefici per la salute delle zucchine sono importanti, sia  quando vengono consumate crude sia quando vengono cotte, ma non sono gli stessi.

La vitamina C è molto fragile, l'aria, il calore, l'acqua la distruggono rapidamente. Questo è il motivo per cui per ottenere buoni livelli di vitamina C è importante raccogliere le zucchine subito prima di un pasto e mangiarle crude.

Un'altra vitamina in grandi quantità nelle zucchine crude: la vitamina B2. Altre vitamine del gruppo B si trovano in buone proporzioni: B9, B6, B1, B3 e B5.

Il potassio presente nelle zucchine crude rappresenta il 14,8% della dose giornaliera raccomandata.

Il manganese è rappresenta il 9%.

La luteina e la zeaxantina sono fornite dalle zucchine crude e vengono assorbite meglio associate a una sostanza grassa: carpaccio di zucchine!

Anche i flavonoidi fanno parte della composizione nutrizionale delle zucchine crude.


Le zucchine cotte contengono più acqua di quelle crude, oltre il 90%, e sono meno cariche di carboidrati, soprattutto zuccheri.

Per l'apporto di fibre, le zucchine sono migliori una volta cotte perché il loro contenuto di fibre è più alto.

Offrono anche un interessante contributo in magnesio, fosforo, beta-carotene . Le zucchine cotte contengono anche rame e calcio.

Molte vitamine vengono distrutte, almeno in parte, durante la cottura ma ci sono ancora vitamina E e K1  e una buona percentuale di vitamina B9,




mercoledì 28 aprile 2021

Farinata con verdure

 Invece della frittata al forno con verdure, a volte preparo la farinata.

farinata con cipolle rosse

        Ingredienti:

  • 130 gr di farina di ceci
  • 400 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • verdure cotte a piacere (spinaci, cipolle, ortiche ... )
  • teglia da forno pesante da 32 cm di diametro

   Versare l'acqua sulla farina di ceci e mescolare bene, lasciar riposare 20 minuti in modo da far sciogliere tutti i grumi e mescolare ancora.

Aggiungere il sale e l'olio e mescolare ancora.

Lasciar riposare l'impasto per almeno due ore.

Portare il forno a 200 gradi, ungere la teglia e metterla 5 minuti nel forno a scaldare.

A questo punto date un'ultima mescolata al composto di ceci, aggiungete le verdure scelte (io qui ho usato due cipolle rosse che ho messo nella teglia 5 minuti in forno, mentre si scaldava l'olio) e versate la farinata nella teglia bollente.

Cuocete a 200 gradi per circa 20 minuti.

Servite ben calda!


Con la stessa ricetta si possono fare delle crepes di ceci

venerdì 23 aprile 2021

Il Venerdì del Libro: La ragazza di Cracovia.

 

Un romanzo ambientato nella Polonia invasa, quando ancora non si riesce a comprendere la portata del piano Nazista. 

Una storia di fughe, di sotterfugi, di paura e di speranza. La storia di come gli avvenimenti e le circostanze ti portano a fare cose di cui non pensavo essere capace. 
La guerra e le persecuzioni dustruggono le famiglie per crearne altre. 
Un libro che guarda gli avvenimenti con un occhio femminile.  Un libro le cui forti protagoniste sono donne.

Con questo post partecipo al   Venerdì del Libro di Homemademamma 


lunedì 19 aprile 2021

Semi di canapa decorticata

Piccoli grani decorticai, dal leggero gusto di nocciola, si abbinano bene alle verdure, sia cotte che crude. Per mantenere le loro virtù vanno consumati crudi.

I semi di canapa provengono dalla pianta di marijuana, ma i semi destinati al consumo non sono ricchi di THC (tetraidrocannabinolo) quindi non contengono sostanze psicoattive.

Sono così ricchi di sostanze nutritive che ora fanno parte dei SUPERFOOD!

Le loro virtù sono numerose. Il loro contenuto insolubile di fibre alimentari li rende facilmente digeribili.


I semi di canapa sono estremamente ricchi di vitamina E (un cucchiaio di semi di canapa può effettivamente coprire la razione giornaliera raccomandata).

La vitamina E è una vitamina dal forte potere antiossidante che permette, tra l'altro: di combattere l'azione dei radicali liberi, sostanze responsabili dell'invecchiamento precoce delle cellule; ma anche di prevenire la comparsa di alcuni tipi di cancro, in particolare il cancro alla prostata.

Non solo i semi di canapa sono ricchi di acidi grassi insaturi, ma a differenza di molte buone fonti di grassi, i semi di canapa hanno un contenuto equilibrato di omega-3 e omega-6. Questo rapporto permette di abbassare il livello di colesterolo cattivo, di combattere le malattie cardiovascolari ma anche di rafforzare il sistema immunitario.

I semi di canapa contengono circa il 30% di proteine ​​(vegetali). Più di una bistecca di manzo! Le proteine ​​contenute nei semi di canapa contengono 8 aminoacidi essenziali che non possono essere prodotti dal nostro corpo, e che dobbiamo quindi fornire attraverso la nostra dieta.

Sono in gran parte composti da fibre alimentari insolubili (fibre che hanno una capacità di carico molto elevata), danno rapidamente una sensazione di sazietà.

La ricchezza di fibre insolubili ha un altro vantaggio: accelerare il transito intestinale, prevenire la stitichezza e favorire l'attività intestinale e quindi mantenere la buona salute dell'apparato digerente.


sabato 17 aprile 2021

Asparagi e uova... no: tofu!



Per me si tratta di un ortaggio simbolo del fatto che è arrivata la primavera … anche se qui in Belgio è difficile crederlo date le attuali temperature! 

La primavera è tempo di pulizie, ma non solo della casa, è un buon momento anche per ripulire il nostro corpo e quindi l’asparago è un ottimo cibo detox da portare a tavola per purificare il proprio corpo prima dell'estate. Il basso contenuto di calorie e l’abbondanza di vitamine e antiossidanti rendono questo ortaggio un potente alleato della salute.

Spesso dell’asparago si notano solo le caratteristiche “negative”: la puzza di zolfo che si aleggia per casa durante la cottura, l’odore della pipì dopo averlo mangiato che assomiglia ad una fuga di gas (a causa del metantiolo) e la consistenza a volte un po’ legnosa … dovremo invece concentrarci sulle sue caratteristiche salutari e magari imparare a cucinarlo in modo invitante!

L’asparago fa parte della famiglia delle Liliacee nella quale si trovano fiori profumati come il mughetto e il giglio ma anche ortaggi “puzzolenti” come la cipolla e il porro. Ortaggi che , a causa della presenza dei solforati, hanno un odore che può per qualcuno risultare fastidioso, anche se sono ottimi per la salute.

L'asparago è una pianta vegetale perenne con il suo ceppo rizomatoso denso e vigoroso. In superficie si sviluppano le lance (turioni), fusti carnosi che, se lasciati crescere in primavera, possono raggiungere 1 m di altezza ed espandersi con fogliame verde e vaporoso, formato da innumerevoli rami filiformi e flessibili.

Vanno ovviamente raccolti non appena spuntati dal terreno per avere un prodotto dal sapore ottimo e dalla consistenza tenera. Si possono trovare asparagi di colore verde, bianco o violetto se la pianta viene sottoposta a modalità di coltura forzata che arresta il normale processo di sintesi della clorofilla. Gli asparagi bianchi vengono coltivati sotto una “coperta” di terra.  I fiori campanulati giallo verdastri compaiono in estate e producono piccole bacche rosse in autunno.

Con l'inizio dell'inverno il fogliame scompare e la pianta va in riposo vegetativo, fino alla primavera successiva, quando ricompariranno i piccoli asparagi.

Per l’ottima capacità di adattamento, l’asparago cresce e può essere coltivato in luoghi con differenti condizioni ambientali, è una pianta molto prolifica, può continuare a dare “frutti” anche per 15 anni.

Pregi dell'asparago per la nostra salute

L'asparago è un alimento diuretico:

Composto per oltre il 90% da acqua, è ricco di potassio (200 mg), povero di sodio e contiene asparagina, un amminoacido. Queste varie sostanze stimolano l'eliminazione renale, che limita anche il rischio di ritenzione idrica, soprattutto agli arti inferiori.

L'asparago è antiossidante protegge i piccoli vasi sanguigni:

Grazie alla sua variegata ricchezza di antiossidanti, che proteggono l'organismo dai radicali liberi e aiutano a prevenire molte malattie, l'asparago è un riconosciuto ortaggio anti età. Contiene in particolare la rutina, un flavonoide. Questo antiossidante riduce la permeabilità e la fragilità dei piccoli vasi sanguigni, favorendo una migliore circolazione sanguigna.

L'asparago favorisce l'equilibrio della flora intestinale:

Questo ortaggio primaverile fornisce fibre tra cui l'inulina, un prebiotico efficace, oltre a frutto oligosaccaridi e carboidrati, che hanno anche un effetto prebiotico. Queste sostanze favoriscono la crescita dei batteri pro biotici nell'intestino, dove influenzano il metabolismo dei grassi.

Queste fibre solubili e insolubili contribuiscono a una buona salute dell'apparato digerente e aiutano a combattere la stitichezza. E, poiché il corpo li digerisce lentamente, hanno anche un effetto saziante, un vantaggio per mangiare di meno tra i pasti.

 

Gli asparagi hanno poche calorie:

Solo 30 calorie per 100 g che li rendono un alimento perfetto per la linea.

Gli asparagi forniscono beta-carotene:

Una piccola porzione di asparagi (100 g) contiene il 10% della dose giornaliera raccomandata di beta-carotene, utile per preservare la vista, proteggere la pelle e rafforzare il sistema immunitario.

Gli asparagi sono ricchi di B9:

100 g di asparagi forniscono il 20% del fabbisogno giornaliero di folato (vitamina B9 o acido folico) necessario alle donne in gravidanza per limitare il rischio di malformazioni del sistema nervoso del feto (spina bifida).


Quando comperarli, come capire se sono freschi e come conservarli

La stagione degli asparagi va da aprile a giugno. Gli asparagi vanno acquistati freschi e consumati entro tre giorni. In stagione, questo delizioso ortaggio si trova sui banchi dei mercati e dei supermercati in grandi quantità. Ma come distinguerne la freschezza?

1)Il fusto (turione) deve essere dritto, liscio e sodo, al punto da essere fragile. Le cime dovrebbero avere scale strette e il tallone dovrebbe essere leggermente lucido e bagnato, liscio senza traccia di secchezza.   Gli asparagi verdi dovrebbero essere colorati a tre quarti della loro lunghezza.

Consiglio: strofinate insieme due asparagi, se sono freschi faranno rumore.

2)Pelare gli asparagi bianchi con un pelapatate, dalla punta verso il basso. È importante sbucciare bene gli asparagi bianchi perché la loro pelle è amara e sgradevole da mangiare. Tagliare anche le parti dure del fondo con un taglierino.

Gli asparagi verdi hanno una buccia più sottile e non hanno bisogno di essere pelati, solo se sono molto grandi taglierete anche le parti dure del fondo.

3)Tenere gli asparagi il minor tempo possibile e mangiarli il più velocemente possibile. Si possono conservare per 3-4 giorni in frigorifero, avvolgendoli in un panno umido. Gli asparagi contengono il 95% di acqua. Quindi? Più acqua perdono, più saranno amari!

Gli asparagi sbucciati e cotti possono essere conservati solo per 1 giorno in frigorifero, nell'acqua di cottura.

Gli asparagi possono anche essere congelati, vanno però prima sbollentati leggermente e una volta che si sono raffreddati si possono congelare. In questo modo si possono conservare per 4-6 mesi. Bisogna però tener presente che l'asparago congelato perde il suo sapore.

Al momento dell’utilizzo basta metterli ancora congelati in acqua bollente. Ci vogliono dai 5 ai 10 minuti per cucinarli. In media, il tempo di cottura è di 1 o 2 minuti in meno rispetto agli asparagi freschi.

 

 La ricetta è molto semplice, si tratta di lessare gli asparagi in modo che restino al dente ed accompagnarli con del tofu al posto delle classiche uova. Se il prodotto è fresco, non serve salare l'acqua di cottura.

Tagliare il tofu a  piccoli cubetti e poi frantumarlo ulteriormente con la forchetta e condirlo con olio e curcuma, poi scaldare un padellino antiaderente e ripassare il tofu.

Se trovate la varietà di tofu silken , l'effetto scrambled eggs verrà ancor meglio!

Qualche notizia sul tofu

Apparso in Cina oltre 2.000 anni fa, il tofu è una pasta a base di soia gialla, acqua e un coagulante.

Etimologicamente, TO significa fagiolo e FU significa massa.

Che sapore ha?
Il tofu ha un sapore neutro. Assorbe gli aromi degli ingredienti con cui è cucinato, ecco perché il tofu ti offre una moltitudine di opzioni di piatto, dall'antipasto al dolce. Può essere preparato in varie forme: a dadini in insalata, in padella, a fette, sbriciolato o mescolato per avere una consistenza morbida per salse o mousse.


Esistono molte varietà di tofu, le due principali sono:

Il tofu morbido proveniente dalla Cina. Questo tofu più compatto è particolarmente adatto per cucinare. Può essere fritto o saltato in padella e ha la particolarità di assorbire i sapori dei cibi con cui viene cucinato. Si sposa molto bene con marinate o in padella di verdure.

Il silken tofu (quello che si trova nella zuppa di miso servita nei ristoranti giapponesi). Questo tofu è originario del Giappone e viene consumato principalmente nelle zuppe.

Le virtù del tofu

Il tofu è una fonte di proteine ​​a basso contenuto di acidi grassi saturi e, soprattutto, non contiene colesterolo. Pertanto, è altamente raccomandato per prevenire le malattie cardiovascolari e il cancro. Inoltre, è ricco di ferro.

Il tofu è ottimo per la linea
A basso contenuto di calorie, il tofu è anche ricco di magnesio, manganese, acidi grassi essenziali, zinco, potassio, calcio, rame e vitamina A. Un ottimo alleato per la salute e il dimagrimento.

Il tofu alimento anti age
Un alimento base della cucina asiatica per centinaia di anni, si ritiene che il tofu aiuti a proteggere dai bassi livelli di estrogeni nel corpo e abbassare i livelli di colesterolo cattivo, che contribuisce a un sano invecchiamento del corpo.