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Hocus and Lotus, due amici per imparare una lingua in allegria!
Ho scoperto questi due simpatici Dinocroc arancioni quest'estate, facendo delle ricerche su Internet cercando informazioni su bilinguismo o insegnamento precoce della lingua straniera.
Stavo cercando un aiuto per poter continuare il lavoro svolto dalla Nanny Canadese che si è occupata dell'inglese delle mie figlie durante l'estate.
A e C sono state "esposte" alla seconda lingua fin da piccolissime, hanno frequentato una "scuola" d'inglese fin dall'età di 2 anni, abbiamo amici che parlano inglese che ci vengono a trovare, siamo state in vacanza in america... inoltre abbiamo parenti in Germania, amici in Francia, l'amichetta del cuore vive a Londra... quando viene qualcuno a trovarci le mie figlie mi chiedono "che lingua parla?" quindi hanno ben chiaro che esistono altre lingue e che è possibile impararle e comunicare con queste persone nella loro lingua.
Io sono cresciuta con un papà che, per motivi lavorativi, ha dovuto imparare 4 lingue, quindi davo per scontato che si dovessero sapere più lingue.
Io stessa partlo 3 lingue, quindi le bambine si sono presto abituate a sentirmi parlare in
modo diverso.
Due estati fa abbiamo avuto l'occasione di poter disporre di una ragazza Canadese che veniva 2 ore al giorno a giocare con le bambine, l'incremento della lingua è stato notevole, in soli due mesi (dopo un inverno di playgroup 1 volta la settimana) le bambine erano in grado di capire quello che veniva loro detto, anche se, ancora rispondevano in italiano.
Durante l'inverno seguente non ho insistito molto con l'inglese, mi sono limitata ai cartoni animati in dvd, dato che le bambine adoravano Dora the explorer e Diego, ho proposto a loro quotidianamente dei cartoons in inglese... se devono guardare la tv, almeno che serva a qualcosa :)
Mi sono accorta che erano in grado di seguire la storia perchè si tratta di cartoni interattivi che pongono domande ai piccoli spettatori.
L'estate scorsa abbiamo ricominciato l'esperienza con la Nanny, ma questa volta 6 ore al giorno, per 5 giorni la settimana, per 3 mesi... incredibile, nel giro di 10 giorni le bambine si erano messe in perfetta sintonia con la lingua, come se non fossero trascorsi dei mesi.
Dopo poco C ha cominciato a cercare di formulare delle frasi in inglese... A ancora no, forse perchè è più piccola o forse perchè è fatta così, ha un "bilinguismo" passivo, capisce quello che le viene detto, ma risponde in italiano. Parla in inglese solo durante i giochi come
Go Fish, o quando cantiamo le canzoni e le filastrocche.
Non essendo io madrelingua inglese, sento il bisogno di un aiuto per affrontare la lingua con le mie bambine... più che un'aiuto, direi una scusa.
A e C accettano pienamente che io parli loro in inglese quando è presente qualcuno che parla inglese, altrimenti mi dicono "vedi qualcuno che parla inglese? no! allora puoi parlare italiano" è difficile contestare questa logica: il ragionamento non fa una piega.
In realtà per me è molto spontaneo rivolgermi alle mie figlie in inglese, non è una forzatura, quidi trovo sempre un'occasione per una piccola chiacchierata nella seconda lingua, però ho trovato 2 validi aiuti:
il Playgroup e Hocun&Lotus!
Hocus&Lotus insegnano le lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo e italiano) utilizzando il "format narrativo". Si tratta di brevi episodi, di brevi musical, durante i quali i due Dinocroc raccontano pezzetti della loro vita. Ogni episodio viene guardato più volte in un giorno (dura solo 5 minuti) e viene guardato per un'intera settimana. Aiutati dalla musica e dal video, i bambini sono in grado di capire e di memorizzare le parole di ogni episodio, prima di passare al sucessivo.
Prima di affrontare il cartone, si può "recitarne e mimarne" il contenuto assieme ai bambini.
Io avevo iniziato a farlo scrivendo e disegnando il testo dell'episodio, poi per il 2° dvd mi son fatta inviare il libro dell'
Insegnante Magica per avere un metodo un po' più preciso... con un po' di fantasia,e qualche piccolo suggerimnto ho trovato il metodo più adatto alle mie bambine.
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the airplane dal 2° dvd |
Il
playgroup è un'idea che ho preso da
Bilingue per Gioco, in realtà le bambine avevano già frequentato un "corso" che altro non era che un playgroup, ma non sapevo che si potesse fare anche a casa.
E che, a casa, funzionasse anche meglio!
Leggendo un po' di articoli di
Letizia, ho capito che potevo farcela, avrei solo dovuto trovare qualche altra mamma interessata.
Di mamme ipoteticamente interessate ce n'erano tante, trovarne qualcuna che fosse realmente intenzionata a partecipare al progetto si verificò essere tutt'altro che facile.
Poi un giorno, un incontro casuale, Al. mamma di E un compagno di C mi chiede se ci sono playgroups in zona. E io "No, ma potremmo formarne uno noi... scusa ma perchè ti interessa, che tu sei madrelingua inglese? I tuoi bambini parlano già la seconda lingua con te."
E qui scopro che non è così facile per le mamme madrelingua, quando i fratellini cominciano a frequentare entrambi la scuola materna, la lingua che usano anche per giocare tra di loro è l'italiano.
Questo me l'ha detto anche un'altra mia amica americana che vive qui.
Così la mamma di E e J ha bisogno di far capire ai suoi bambini che ci sono altre persone che parlano la lingua della mamma e che questa può anche diventare una lingua per giocare... e così ha preso vita il nostro playgroup!
Inizialmente abbiamo dovuto fare i conti con l'eccitazione dei bambini, poi gradatamente si sono abituati a questo incontro settimanale nel quale riusciamo a fare delle attività guidate ma anche del gioco libero... anche se mantenere l'inglese in questa parte è più difficile, lentamente ci avviciniamo alla meta, con tenacia e costanza.