Per il suo compleanno Chiara ha ricevuto questo bel libro dalla sua compagna di classe Linda.
Lei già era felice di aver ricevuto un libro piuttosto che una borsetta (pare che all'altra bambina sia toccata una borsetta della famosa Kitty), quando poi ha saputo che anche io avevo letto quel libro anni fa, ne è stata ancor più felice.
Ecco qui a confronto i due libri, quello con la copertina azzurra risale al 1996...
All'interno le stesse figure, solo che ora sono a colori e le pagine sono patinate!
Inoltre, in questa edizione sono presenti delle note a piè pagina.
Alcune riportano alla cartina geografica alla fine del libro, per capire dove siano situati i luoghi citati.
Altre spiegano alcune parole particolarmente difficili per un bambino (dissertazione) oppure nomi di animali (capodoglio) oppure di persone famose (Vivaldi)
Alla fine del libro ci sono degli approfondimenti e anche dei giochi e delle domande per testare la comprensione del testo da parte dei piccoli lettori!
"Promettimi che non mangerai l'uovo"
stridette aprendo gli occhi.
"prometto che non mangerò l'uovo"
ripeté Zorba.
"Promettimi che ne avrai cura finché non sarà nato il piccolo"
stridette sollevando il capo.
"Prometto che avrò cura dell'uovo finché non sarà nato il piccolo".
"E promettimi che gli insegnerai a volare"
stridette guardando fisso negli occhi il gatto.
Allora Zorba si rese conto che quella sfortunata gabbiana non solo delirava,
ma era completamente pazza.
"prometto che gli insegnerò a volare. E ora riposa, io vado in cerca d'aiuto"
miagolò Zorba balzando direttamente sul tetto.
stridette aprendo gli occhi.
"prometto che non mangerò l'uovo"
ripeté Zorba.
"Promettimi che ne avrai cura finché non sarà nato il piccolo"
stridette sollevando il capo.
"Prometto che avrò cura dell'uovo finché non sarà nato il piccolo".
"E promettimi che gli insegnerai a volare"
stridette guardando fisso negli occhi il gatto.
Allora Zorba si rese conto che quella sfortunata gabbiana non solo delirava,
ma era completamente pazza.
"prometto che gli insegnerò a volare. E ora riposa, io vado in cerca d'aiuto"
miagolò Zorba balzando direttamente sul tetto.


