venerdì 25 aprile 2014

Venerdì del Libro: consigli di Chiara per la terza elementare ;)

Anche quest'anno Chiara, come compito assegnato dalla maestra, ha dovuto leggere e recensire alcuni libri ... come sapete, la lettura autonoma non è certo il punto forte di Chiara.
Anche questa volta abbiamo utilizzato il metodo L.A.VA. per iniziare ad assaporare la lettura di questi libri, rispetto alla volta precedente Chiara ha sviluppato una maggiore autonomia, però quando le prende lo sconforto allora viene da me e leggiamo assieme un paio di pagine e poi magari continua da sola.
Certo non è un'accanita lettrice e le recensioni ancora non la appassionano... comunque procediamo lentamente lungo questo sentiero un po' difficile e pieno di intoppi.

Inizialmente le ho lasciato leggere ciò che desiderava, anche se alcuni libretti, come quelli di Geronimo Stilton, erano simili alla lettura di un fumetto, ho pensato che fosse giusto lasciarle libertà di scelta.
Vista la passione sviluppata per Geronimo, ho accettato di regalarle i libri più grandi  e si è letta:


Dettagli prodotto  Dettagli prodotto Dettagli prodotto


Poi, a quanto pare, a scuola i bambini che leggevano questo tipo dio libri erano diventati troppi e (a detta di Chiara e di alcune mamme) non si sarebbero dovuti più leggere al fine delle recensioni... così ho dovuto indirizzare Chiara verso altre letture.

Ultimamente le nostre scelte sono cadute su questi libri:

Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza 

Dettagli prodottoLe lumache che vivono in un prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto un grande calicanto, vivono una vita lenta e silenziosa, nascondendosi dallo sguardo degli altri animali. Si chiamano tra loro semplicemente "lumaca"Però una giovane lumaca non ci sta, non  trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della propria lentezza. Nonostante il parere negativo delle lumache più anziane, intraprende un viaggio durante il quale incontrerà un gufo malinconico e Memoria, una tartaruga molto saggia, che la aiuterà a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio, permettendole di condurre  le compagne in un viaggio verso la libertà.



Dato che Chiara aveva già letto questi due, Babbo Natale le ha portato anche l'ultimo libro di Sepulveda.

Dettagli prodotto    Dettagli prodotto

Poi ha letto un paio di libri della collana i Classicini una collana che riproduce molti dei classici per ragazzi, in versione ridotta (un'ottantina di pagine) ma mantenendo un lessico ricco. La collana è stata consigliata dalla maestra di Anna per la classe seconda, però trovo che vadano benissimo anche per bambini di terza che non abbiano una grande passione per la lettura, sono ottimi per introdurre alla lettura, non sono troppo lunghi, ma rispettano lo stile originario

Il richiamo della foresta  Zanna Bianca  Il meraviglioso mago di Oz

la lettura va sicuramente allenata, più si legge e maggiormente la lettura diventa agile e scorrevole e quindi non più un peso, ma un piacere. non saprei dire bene a che punto di questo percorso sia Chiara, comunque stiamo migliorando rispetto all'anno scorso.
Anche se sono sempre io a dirle che deve mettersi a leggere e non lo fa lei di sua spontanea libertà.

Con questo post parteciperò  al  Venerdì del Libro di Homemademamma .

Buone letture a tutti

sabato 19 aprile 2014

Cinnamom Rolls con Pasta Madre

Ingredienti

  • 130gr di PM rinfescata
  • 350gr di farina 
  • 50 gr di zucchero
  • 70 gr di burro morbido
  • 180/200 ml di latte (dipende dalla farina)
per farcire
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di burro fuso
  • cannella
per guarnire
  • gocce di cioccolato
  • granella di zucchero
  • latte


Sciogliere la PM in metà latte, aggiungere la farina e poi il resto del latte, lo zucchero e il burro: impastare fino ad ottenere una massa omogenea.
Lasciar riposare coperto da pellicola trasparente in un luogo tiepido fino al raddoppio, circa 3 / 4 ore (per esempio il forno con la lucina accesa... io non lo faccio mai, troppa elettricità sprecata, metto la ciotola nel bagno, la stanza più calda della casa).

Stendere la massa in un rettangolo, cospargere di zucchero e cannella.
Arrotolare e tagliare le rondelle.
Metterle su una placca coperta di carta da forno, cospargere di granella e gocce di cioccolato.
Coprire con un canovaccio pulito e lasciar lievitare per tutta la notte (almeno 8 ore).

Spennellare con un po' di latte e cuocere a 180°C per 10/12 minuti.


venerdì 18 aprile 2014

Madala cat ... altro regalo, altro mandala :-)

Anna è stata ispirata dai mandala e ne ha voluto regalare anche uno all'allenatrice di Chiara che ha compiuto gli anni la scorsa settimana.
Il tema "gatto" è dato dalla passione di questa persona per i felini.


Anche questa volta la scelta è caduta su una borsa: qualcosa che si possa usare tutti i giorni... anche per andare a fare la spesa!
DEDICA



giovedì 3 aprile 2014

Ti regalo un mandala

Ieri Anna ha deciso che le sarebbe piaciuto fare un regalo di compleanno ad uno degli allenatori di vela di sua sorella, una persona che evidentemente l'ha conquistata con la sua simpatia...
ed ecco a voi una mandala-borsa ... perfetta per ... mah, per un sacco di cose!



Buon Compleanno




sabato 29 marzo 2014

Vegan Cake #3 : Carote


Ingredienti:
  • 300gr di carote tritate finemente
  • 300gr di farina
  • 150gr di zucchero
  • 100ml di latte di riso
  • 100ml di spremuta d'arancia
  • 80gr di olio E.V.O.
  • 1 bustina di lievito
  • 2 cucchiai di gocce di cioccolato
  • 2 cucchiai di granella di mandorle
In una ciotola unire: carote, zucchero, latte di riso, olio e mescolare bene.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e i due cucchiai di granella di mandorle.
Mescolare bene per far amalgamare il composto e infine aggiungere le gocce di cioccolato.

Cuocere a 180° nel forno in modalità statica per circa un'ora (vale la prova stecchino)


Un'altra ricetta per i  21 giorni nell'Eden con Eva 

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venerdì 28 marzo 2014

Apriamo le Vegan-danze con una torta ... anzi due!

Ho accettato la sfida lanciata su FB da parte di Aida Vittoria Éltanin di intraprendere, per 21 giorni, una dieta vegana. Eliminando quindi non solo carne e pesce, ma tutto ciò che derivi da esseri viventi:  uova latte e derivati.

L'esperimento partirà il primo di Maggio 21 giorni nell'Eden con Eva prevede un'iscrizione al gruppo e mangiare secondo le regole vegane per tre settimane... se sono riuscita a seguire un regime crudista per 10 giorni, perchè non fare anche questa esperienza!
Si può partecipare anche da soli... ma si può scegliere di avere un tutor e così io ho scelto la mia cara collega e amica de Il Mondo di Cì come aiuto e supporto e come riferimento per le domande che mi verranno in mente!

Se foste interessati a partecipare, ecco cosa scrive Aida nella presentazione del progetto:
"Gli ultimi 5 giorni di Aprile aprirò ufficialmente il gruppo (cioè si potrà tutti postare) e si partirà con 5 giorni di preparativi, per riscaldare i motori e fare la spesa e capire le regole principali e aiutare chi lavora fuori casa e non potrà cucinare molto.
All'inizio del viaggio e nei giorni di preparativi scriverò:
* La lista della spesa di base. ( e darò il coupon per gli sconti in un negozio vegano online):Le cose che non dovrebbero mancarvi per questo mesetto in cucina. Poi la lista vera e propria verrà aggiornata in base alle ricette settimanalmente.* In quali GIORNI ed ORARI ci sarà tra noi la nutrizionista Denise Filippin per rispondere ai dubbi delle donne e mamme in particolare*  Quando parteciperà il nutrizionista Giorgio Fabbro per i dubbi di atleti e maschi
Ogni INIZIO SETTIMANA posterò:
* la lista della spesa per le ricette che verranno consigliate in settimana, così avrete tutti gli ingredienti* i compiti della settimana (per partecipare ai premi finali :) Non è obbligatorio farli altrimenti)* i giochi o quiz o gare che si terranno in settimana, quando, e con quali premi in palio :) 
 Ogni giorno posterò:
* UN MENU'  DEL GIORNO (dalla colazione alla cena) per il giorno successivo* DUE RICETTE (tra cui sempre di un dessert!)* LINK A TEMA  (ogni settimana un tema diverso, dalla salute al cibo)* UN VIDEO CONSIGLIATO sugli animali
N.B.   Il menù del giorno è da intendersi solo come un consiglio, un'offerta "della casa", un esempio di cosa si possa mettere insieme in un menù vegano,  ma non può ovviamente essere perfettamente equilibrato per tutti i singoli partecipanti!!Dovremmo farne 5.000 diversi ogni giorno!!!! Quindi sta a ognuno/a di voi adattarlo alle proprie esigenze, fabbisogni, allergie, malattie e ai propri gusti !!La nutrizionista e il nutrizionista potrebbero aiutarvi ad adattarlo o a chiarire i primi dubbi.
COSA DOVRETE FARE VOI?
Niente tranne mangiare vegano per 21 giorni!! Tutto qui! Non vi si chiede altro che provarci !"
Anche se manca ancora qualche settimana, vedo che i partecipanti al gruppo stanno già scaldando i motori ed hanno iniziato a preparare qualcosa di Vegan ed Aida stessa ha proposta di riprodurre la sua torta al cacao. Quindi ho deciso di postare due ricette di torte al cioccolato che ho fatto per le mie bambine.

Torta semplice:

  • 170 g di farina
  • 100 g di zucchero
  • 250 m d latte di soja o riso
  • 50 g di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito
cuocere a 180°C per 20/25 minuti stampo da 22cm



Oggi invece ho preparato la ricetta della Torta al cioccolato con verdure di Natalia. In passato avevo spesso fatto i muffin con le zucchine e il cacao, ma domani vorrei portare questa torta alla classe di una delle mie figlie, in occasione della giornata dedicata al progetto Cavalca la Mela inteso a introdurre più frutta e verdura nell'alimentazione dei bambini.

Porterò questa torta a scuola senza svelare l'ingrediente segreto... vediamo se lo scopriranno!

Alla ricetta originale ho apportato alcune modifiche:
  • ho usato farina integrale e non "00"
  • ho usato zucchero di canna e non bianco
  • ho usato olio E.V.O. e non di semi, perchè in casa non ne ho mai
  • ho lasciato la buccia alle zucchine .... ma solo perchè MI SON SCORDATA CHE AVREI DOVUTO TOGLIERLA !!! :)






venerdì 14 febbraio 2014

Venerdì del Libro: La vita moderna


Eccomi di ritorno, dopo tanto tempo, al  Venerdì del Libro di Homemademamma con un libro che narra la storia di un quadro.

di Susan Vreeland

La vita moderna


Il libro narra la genesi della Colazione dei canottieri di Auguste Renoir del travaglio vissuto dall'artista per portare a termine un'opera che fosse l'emblema dell'impressionismo.
Un inno alla vita moderna, la ricerca di fermare l'attimo con la pittura, la vicinanza di questo stile con la tecnica della fotografia.


























Le déjeuner des canotiers è uno dei miei quadri preferiti che ho anche avuto l'occasione di vedere dal vivo alla mostra degli impressionisti a palazzo grassi a Venezia (mille anni fa...) quindi trovare un libro che raccontasse (se pur romanzata) la storia della sua creazione, ha subito suscitato il mio interesse.

Consiglio la lettura perchè il libro è molto ben curato dal punto di vista della collocazione storica e molto ben scritto.
Nel libro ci anche riferimenti ad altre opere di Renoir e anche di altri pittori dell'epoca.

Bal au Moulin de la Galette

lunedì 27 gennaio 2014

27 Gennaio la Giornata della Memoria

"La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere "

 Durante la nostra settimana di vacanza a Monaco di Baviera, abbiamo approfittato anche della vicinanza per visitare l'ex Campo di Concentramento di Dachau.
Ci siamo andati il giorno di Natale, la scelta della giornata è stata un po' casuale, quel giorno a Monaco i musei erano chiusi, i mercatini di natale già smantellati... quindi ho pensato di andare a visitare il Memoriale sorto sul terreno dell'ex Campo.

Il 22 marzo del 1933, alcune settimane dopo la nomina di Adolf Hitler alla Cancelleria del Reich, fu creato a Dachau un campo di concentramento per prigionieri politici. Questo spazio fu modello per i successivi campi di concentramento e in seguito divenne la "scuola di violenza" per gli uomini delle SS, sotto la cui amministrazione sottostava. Durante i dodici anni della sua esistenza più di 200.000 persone provenienti da tutta Europa furono rinchiuse qui e nei numerosi campi secondari. Sono stati giustiziati 41.500 prigionieri.


Le bambine si sono dimostrate molto interessate, anche perchè avevamo affrontato l'argomento già a casa prima della partenza. Mi hanno posto molte domande e molti, moltissimi perchè ... ai quali è stato difficile rispondere.

Fortunatamente non sono uscite da questa esperienza pensando che i Tedeschi siano stati cattivi, ma capendo che bisogna stare attenti perchè l'essere umano può diventare molto cattivo verso i propri simili e quindi questi momenti della nostra Storia non vanno dimenticate per evitare di ripetere gli stessi errori di chi ha vissuto prima di noi.


Entrare nelle baracche ricostruite, nelle quali si può vedere il peggioramento della situazione col passare degli anni, da quando il Campo era organizzato per ricevere i prigionieri politici, fino all'ammassamento inumano degli ultimi anni, quando venivano rinchiusi qui Ebrei provenienti da tutta Europa. 

 Camminare lungo la Strada del Campo per raggiungere i tre luoghi di culto che sono stati edificati alla fine del Campo (una Chiesa, una Sinagoga e una Moschea), una passeggiata carica di significato, un percorso a ritroso nella  storia, rispondendo alle domande di due bambine che (giustamente) faticano a capire la grandezza della tragedia.

 Stiamo per entrare nel Crematorio, passando per le "docce" è stata un'esperienza forte.
Chiara si è immedesimata nella storia delle famiglie che venivano divise e delle persone che venivano mandate al campo di lavoro e quelle che venivano immediatamente mandate a morire e mi ha chiesto:
"Ma se tu, al momento della selezione, ci avessi lasciato con la nonna, almeno tu ti saresti potuta salvare?"
La mia risposta è stata:
" Certo che una donna giovane e sana, avrebbe avuto più possibilità di sopravvivere alla vita del Campo, ma quale madre sarebbe voluta sopravvivere ai propri figli?"

... in realtà la letteratura è piena di testimonianze di "nonne" che hanno salvato le loro figlie spingendole verso la fila di destra e andandosene verso la fila di sinistra con i nipoti ... perchè una nonna è pur sempre una mamma... ma questa è una scelta troppo dura e impossibile da spiegare e comprendere per noi che non l'abbiamo vissuta.


Una lapide in onore dei defunti e come memoria per i vivi



Qui alcuni spunti per poter spiegare la Shoa ai bambini.



domenica 5 gennaio 2014

Il Vernissage di Sybille: Farbwege/Colorpercorsi


Ieri mattina sveglia alle 5 per me, alle 5:30 per le bambine, partenza da casa alle 6:10 per prendere il Ferryboat e andare verso Bolzano. In realtà ci siamo fermati un po' prima: a Leifers/Laives per andare al Gina'sOwn a vedere l'inaugurazione della mostra "Colorpercorsi/Farbwege" di Sybille




Seguo Sybille sin dal quando il suo Blog di mamma Homeschooler doveva ancora traslocare da QUI a QUI , prendendo da lei molti spunti per le mie bambine e seguendo le avventure di suo figlio fino all'esame di terza media.


Libera dall'impegno di educare suo figlio, si è nuovamente dedicata al disegno: si tratta di disegni fatti su carta da pacchi con matite colorate.
Già l'idea della carta da pacchi come materiale di supporto per i suoi disegni, mi pace un sacco, poi le matite colorate sono la mia passione (odio i pennarelli!), inoltre lo stile con cui disegna, un po' naif è molto accattivante.


Sapevo che i disegni sarebbero piaciuti anche alle bambine, inoltre adoro portarle i posti nuovi per fare esperienze diverse da quelle a cui sono abituate... così, dopo una settimana dal viaggio a Monaco di Baviera, ci siamo nuovamente ritrovate contornate da parole scritte in tedesco ... il viaggio verso Bolzano è servito per spiegare loro come, nelle regioni di confine, si parlino due lingue e come, a volte, le tradizioni si mescolino ed abbiano confini molto più labili e meno definiti di quelli sulla carta geografica.

Siamo arrivati a destinazione sotto una pioggia che più o meno battente, ci seguiva sin da casa, abbiamo trovato posto in un parcheggio coperto vicinissimo al Caffè e siamo arrivati all'inaugurazione giusto in tempo!
Dopo aver salutato Sybille ci siamo accomodati ad uno dei tavolini, questo, che le bambine hanno apprezzato molto ;) davvero originale... come, del resto tutto il locale e le varie cose esposte: capi in lana lavorati a mano, orecchini, collane, libri vecchi e nuovi ... insomma un mondo da scoprire per i loro occhi curiosi.


















Da questa posizione, in prima fila, abbiamo potuto godere della presentazione fatta da Donatella Trevisan in lingua italiana da una delle Donne Tenaci che compongono TANNA; una dolce e brillante introduzione a Sybille e ai suoi disegni.
Poi ho dovuto mettere in atto le mie conoscenze della lingua tedesca per tradurre alle bambine la dettagliata ed articolata presentazione fatta da Heidi Hintern che poi, assieme ad altre due musiciste ha suonato dei bellissimi pezzi in un trio composto da 2 chitarre ed un flauto traverso.




La cosa che a loro è piaciuta maggiormente è stato il LapBook esposto... affascinante, pieno di finestrelle e zeppo di bellissimi disegni e scritte ... che ho dovuto tradurre ;)

Ho scoperto i lapbook dal blog di Sibille e ne ho fatto subito tesoro per cimentarmi non appena le mie figlie avessero avuto la necessità di studiare qualche argomento. Ne abbiamo fatti anche noi, ma non certo così artistici come questi... Chiara mi ha detto "Mamma, i suoi sono molto più belli perchè hanno un sacco di disegni. I tuoi sono molto interessanti e imparo molte cose ... magari se ti sforzi puoi farli anche tu dei disegni così belli" ... "no, amore, neanche se mi sforzo... però possiamo provare assieme a fare qualche disegno in più sui nostro prossimi lapbooks :)"

I bellissimi Lapbook di Sybille



















Le foto scattate da Chiara che non riusciva a staccarsi dal lapbook

 

 


Un 'altra cosa che ha affascinato le bambine sono i Flexagoni, una sorta di rompicapo pieghevole che mostra un disegno diverso ogni volta che lo si ricompone ... ovviamente Anna ha capito subito come funziona, invece io non ci capisco quasi nulla e se non ci riesco subito mi salta la mosca al naso... la cosa buffa è che l'unico disegno che riesco a ricomporre è questo: IO HO PAZIENZA !!!


Si tratta forse di un monito ad essere più attenta ai doni dell'inverno... così come dice Sybille.

Ecco qui un video che spiega come cavarsela con i Flexagoni ;)

Sybille ci ha anche fatto un bellissimo regalo, una stampa di uno dei suoi disegni... quello che , in realtà è il nostro preferito! Che qui potete vedere in versione cartolina per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.


E' stata una bella giornata che abbiamo condiviso anche con Teresa, la migliore amica di Chiara. la pioggia ci ha seguito dalla partenza fino al rientro a casa... però a Leifers abbiamo avuto anche il piacere di vedere una bella nevicata che ha decisamente creato quell'atmosfera invernale che che ancora non avevamo sperimentato.

A rientro ci siamo diretti al Muse di Trento, ma abbiamo dovuto rinunciare a visitarlo perchè, dopo mezz'ora di coda all'esterno.... abbiamo scoperto che ci sarebbero state altre 2:30h di attesa all'interno ... ci sismo consolati fermandoci a visitare il Castello di Soave, nei pressi di Verona.


sabato 21 dicembre 2013

Gingerbread Man cookies


  Ingredienti:

  • 550gr di farina tipo "00"
  • 100gr di burro morbido
  • 100gr di zucchero
  • 250gr di miele d'acacia
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
  • due cucchiaini del vostro mix di spezie preferito ( io ho usato: cannella, chiodi di garofani, noce moscata, cardamomo, zenzero e coriandolo)
Mescolare burro, miele e zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere un pizzico di sale e l'uovo .
A questo punto setacciare la farina con il bicarbonato e le spezie e impastare un panetto, se servisse aggiungere 2 cucchiai di latte.

Avvolgere la massa nella pellicola trasparente e lasciarla riposare nel frigorifero un ora.

Stenderla come una frolla e ritagliare gli omini con l'apposito stampo.
Cuocere per 8/10  minuti a 180°C

Ingredienti per la ghiaccia:

  • una albume
  • 250/300 gr di zucchero a velo (dipende dalle dimensioni dell'uovo)
  • un cucchiaino di succo di limone
Sbattere con la frusta l'albume e il limone, aggiungendo zucchero a velo fino ad ottenere la consistenza desiderata. Mettere la ghiaccia in una sac-a-poche con una bocchetta sottile o in un sacchetto per alimenti, tagliando in angolino per far uscire la ghiaccia e decorare gli omini.
Per gli occhi ho usato dei confettini argentati.

Altre idee per biscotti qui.





Altre idee per i biscotti delle feste:

venerdì 20 dicembre 2013

Biscotti di Natale con Pasta Madre




















Ingredienti per questi favolosi biscotti da inzuppo:

  • 200gr di pasta madre rinfrescata
  • 200gr di farina di mais fioretto
  • 100gr di farina di mais
  • 150gr di farina "00"
  • 150ge di burro
  • 100gr di zucchero
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo per decorare
Una volta fatto l'impasto lasciarlo lievitare al riparo dalle correnti, in una ciotola, coperto con pellicola trasparente per tutta la notte.
Alla mattina formate delle palline un po' schiacciate, di 8cm di diametro circa, spolverizzate con zucchero a velo e lasciate lievitare per un'ora.
Cuocere a 180°C per 20 minuti circa.



Altre idee per i biscotti delle feste:

giovedì 19 dicembre 2013

Torta tavolozza: buon compleanno Linda!

La mamma di Linda, una compagna di classe di Chiara mi ha commissionato la torta per il compleanno della figlia. Doveva essere qualcosa di semplice e trasportabile, dato che l'avrebbero mangiata in classe.
L'anno scorso avevo fatto una torta ispirata alla vela, quest'anno ho optato per un soggetto artistico che richiamasse ilo corso d'arte che la bambina sta seguendo.
Ho disegnato il progetto, in modo che la mamma potesse avere un'idea di cosa avrei realizzato.


Ed ecco la torta: pasta di zucchero, glassa reale e pennarelli alimentari.

 Particolare della tavolozza con pennelli





martedì 19 novembre 2013

Minions Piñata !

da quando è uscito il film ... e poi i fagiolini in regalo con la spesa al supermercato, qui i Minions impazzano.
Una mamma mi ha contattata per chiedermi se sarei riuscita a fare una Piñata a forma di Minions e io mi sono messa al lavoro.

La caratteristica delle mie Piñatas sta nell'essere fatte quasi interamente di materiale riciclato, l'unico materiale "nuovo" è la carta crespa colorata dell'ultimo starato, che a volte decoro con la tempera.

 Braccia e gambe sono ricavate dal cartoncino ondulato che si trova nelle confezioni dei crackers.


Particolare della faccia: 
gli occhiali sono vaschette della mousse di frutta, 
gli occhi sono fondi di vasetti dello yogurt, le iridi sono tappi di bottiglia.


I bottoni della salopette sono tappi di bottiglia rivestiti di cartoncino.


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venerdì 1 novembre 2013

Poesia sulle ore della giornata

E' la mattina, mattina presto,
quando mi sveglio, mi lavo, mi vesto,
Mezza mattina, le ore operose,
buone per fare tantissime cose.
È mezzogiorno, bussa la fame,
chiede una cassa di pane e salame.
Il pomeriggio di giochi e di sonno
passa con passo lento di nonno.
Scende la sera sulla giornata:
sembrava lunga ma è quasi passata.
L'ora di cena arriva tra poco,
sotto le pentole brulica il fuoco.
Viene la notte e spegne ogni cosa:
anche il mio gioco tra poco riposa.

La maestra di Anna ha dato questa poesia da studiare a memoria ed io ho pensato di raffigurarla con questo semplice cartellone, in modo da visualizzare lo scorrere delle ore della giornata.

 
Anna aveva imparato la filastrocca a memoria ma, ogni tanto confondeva la sequenza delle fasi della giornata, alla fine con questo cartellone abbiamo preso due piccioni con una fava: ripassare la filastrocca in modo divertente e vedere la "ruota della giornata".



























Qui potrete trovare altri suggerimenti per riconoscere le varie parti della giornata.

mercoledì 30 ottobre 2013

Halloween cupcakes

Ero in super ritardo... ma ce l'ho fatta almeno a fare dei dolcetti.
Con una ricetta tratta da Bambini in Festa il libro di Natalia ho fatto un sacco di mini cupcakes, decorati con un po' di glassa verde, liquirizia e lenti di cioccolato.

Domani Chiara ed Anna avranno qualcosa di mostruoso da portare in classe ai compagni.



























HAPPY HALLOWEEN !!!