venerdì 13 aprile 2012

Il Venerdì del libro: One fish two fish red fish blue fish

Aderendo ad un'iniziativa di HomeMadeMamma anche questa settimana parteciperò a I Venerdì del Libro. Ancora un libro di Dr.Seuss, dopo Green Eggs and ham , Hop on Pop ,  Dr.Seuss's ABC oggi vorrei parlarvi di
One fish two fish red fish blue fish

 

Inizialmente il testo è molto facile e le illustrazioni aiutano molto la comprensione, più avanti diventa un po' più difficile. Non è proprio un libro per chi si è appena avvicinato alla lingua, ma sicuramente si può proporre a bambini che abbiano iniziato da un po'.

One fish, two fish, red fish, blue fish. Black fish, blue fish, old fish, new fish. This one has a little star. This one has a little car. Say! What a lot of fish there are. Yes. Some are red. And some are blue. Some are old. And some are new. Some are sad. And some are glad. And some are very, very bad. Why are they sad and glad and bad? I do not know. Go ask your dad. Some are thin. And some are fat. The fat one has a yellow hat. From there to here, from here to there, funny things are everywhere.


Here are some who like to run. They run for fun in the hot, hot sun. Oh me! Oh my! Oh me! Oh my! What a lot of funny things go by. Some have two feet and some have four. Some have six feet and some have more. Where do they come from? I can’t say. But I bet that have come a long, long way. Say! Look at his fingers! One, two, three… How many fingers do I see? One, two, three, four, five, six, seven, eight, nine, ten. He has eleven! Eleven! This is something new. I wish I had eleven, too! Bump! Bump! Bump! Did you ever ride a Wump? We have a Wump with just one hump. But we know a man called Mr. Gump. Mr. Gump has a seven hump Wump. So…if you like to go Bump! Bump! just jump on the hump of the Whump of Gump.Who am I? My name is Ned. I do not like my little bed. This is no good. This is not right. My feet stick out of bed all night. And when I pull them in, Oh dear! My head sticks out of bed up here! We like our bike. It is made for three. Our Mike sits up in back, you see. We like our Mike and this is why: Mike does all the work when the hills get high. Hello there, Ned. How do you do? Tell me, tell me what is new? How are things in your little bed? What is new? Please tell me, Ned. I do not like this bed at all. A lot of things have come to call. A cow, a dog, a cat, a mouse. Oh! What a bed! Oh! What a house! Oh, dear! Oh, dear! I can not hear. Will you please come over near? Will you please look in my ear? There must be something there, I fear. Say, look! A bird was in your ear. But he is out. So have no fear. Again your ear can hear, my dear. My hat is old. My teeth are gold. I have a bird I like to hold. My shoe is off. My foot is cold. My shoe is off. My foot is cold. I have a bird I like to hold. My hat is old. My teeth are gold. And now my story is all told. We took a look. We saw a Nook. On his head he had a hook. On his hook he had a book. On his book

E qui vi lascio con un video del libro.


martedì 10 aprile 2012

Through my window, mostra fotografica di Ahae a Venezia .

Durante le vacanze pasquali ne abbiamo approfittato per fare qualche bella esperienza nella nostra città, ancor meglio se in compagnia delle amiche di scuola.

Giovedì mattina ore 10:00
Chiara con le sue compagne Cami, Nina, Francesa e Anna e poi Anna con la piccola compagna d'asilo Benji. Appuntamento ai battelli e via!

Siamo andati ai Magazzini del Sale a vedere la particolare mostra fotografica del coreano Ahae.
Il titolo della mostra "Through my window" è esplicativo della sua  peculiarità: le foto (oltre 1 milione nell'arco di due soli anni) sono tutte scattate dalla stessa finestra, quella del suo studio.

Ahae ha immortalato il paesaggio e i vari animali che lo popolano, immortalandone momenti irripetibili.
Lo stesso paesaggio, fotografato durante momenti diversi della giornata, stagioni diverse, climi diversi, risulta esprimere emozioni a volte opposte e contrastanti.

La mostra è stata molto apprezzata dalle bambine che a scuola avevano parlato delle parti del giorno, delle stagioni ed hanno potuto apprezzarne i vari momenti nelle foto di Ahae.



"Ai Magazzini del Sale all'interno degli spazi dell'Accademia di belle Arti e Bucintoro, mostra fotografica del fotografo coreano Ahae. Due anni passati a una finestra a guardare il mondo e a raccontarlo soltanto da quel punto lì. Through my window è la prima occasione per vedere il lavoro di un artista coreano che non ha mai esposto in Italia. Si chiama Ahae, che nella lingua del suo paese significa “bambino”. Curata da Keith H. Yoo, la mostra propone 114 fotografie selezionate tra gli oltre un milione di scatti che Ahae ha fatto dalla stessa finestra del suo studio, nella Corea del Sud, dove vive e lavora. Grazie alla sua sensibilità artistica per la luce, i colori e i dettagli, Ahae riesce a immortalare i paesaggi e la natura nel susseguirsi delle stagioni: attimi che potrebbero non ripetersi mai più. Dalle prime luci dell’alba fino all'ultimo bagliore del giorno, il fotografo ci trasporta attraverso la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno, dondolandoci sull'altalena dell’avvicendarsi delle stagioni e delle loro atmosfere e seguendo i movimenti del sole e della luna".

Through my window. Photography by Ahae



lunedì 9 aprile 2012

This moment: Grande Puffo e Puffetta

A Friday Monday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see.
By Soulemama.




venerdì 6 aprile 2012

Il Venerdì del Libro: Inch by Inch by Leo Lionni



Oggi per  I Venerdì del Libro. di HomeMadeMamma vi presento un libro in inglese, molto adatto ai piccoli lettori che magari hanno già avuto qualche esperienza con i libri di Eric Carle che io ho trovato molto più semplici e adatti per iniziare.
Un libro dalle illustrazioni molto belle con colori molto delicati che narra di come un piccolo vermetto "an inchworm"  cerchi di dimostrare la sua utilità, per non essere mangiato dagli uccelli che incontra.
Dall'autore di Little blue and little yellow eccovi un altro bel libro


di Leo Lionni


Abbiamo letto questo libro durante il Play Group e dopo la lettura ho proposto ai bambini di creare il loro personale Inchworm. Naturalmente il nostro vermetto non era lungo 1inch ma 10cm!

Per ogni Inchworm vi serviranno: 
dello spago
delle perline colorate
forbici

Approfittando della creazione di questi vermetti, abbiamo fatto un piccolo "dettato di colori" io dicevo ai bambini, di volta in volta, quante perle e di che colore prenderle, così abbiamo ripassato i colori e anche i numeri :)
Poi, utilizzando i vermetti, ogni bambino ha misurato gli oggetti che gli venivano assegnati, disegnandoli poi su un foglio e scrivendo a fianco la misura in vermi.

C'è anche chi ha portato "Inch by Inch" a teatro, usando le marionette!



The mermaid theatre of Nova Scotia

Vi lascio un video trovato su You Tube con la lettura di questo bel libro.




Gli altri blog partecipanti all'iniziativa di Homemademamma









mercoledì 4 aprile 2012

Da rotolo di carta igienica a coniglietto.

The Easter Bunny


L'anno scorso, modificando un'idea di MadreCreativa , ho creato dei contenitori/coniglio per portare gli ovetti di cioccolato alle classi della materne delle mie figlie.



Quest'anno con i bambini del Play Group abbiamo realizzato dei coniglietti utilizzando dei rotoli di cartone dalla carta igienica. Il lavoretto è molto semplice e minimalista, noi l'abbiamo realizzato all'interno della lezione, durante la quale abbiamo anche sviluppato altri argomenti. se voi avete tempo potete certo decorarli maggiormente.

Per ogni coniglietto vi servirà:
  • un rotolo di cartone
  • cartoncino per le orecchie (ricavate da una scatola di te)
  • sagome di mooshgummy a cuore per le zampe, rotonda per il naso, a ciuffetto per la cosa
  • occhi semovibili
  • colla vinilica
  • colori a cera e pennarelli per decorare
  • forbici

Ecco gli altri lavoretti, realizzati per la Pasqua dell'anno scorso:




Se invece avete voglia di scoprire la storia del Coniglio pasquale, vi consiglio questo bel libro in inglese.
Ci sono belle e delicate illustrazioni e la storia è molto carina.
Anteprima qui 



The Story of the Easter Bunny

Every winter a round old man and his round old wife get to work. 
They paint and decorate eggs, they make baskets, and they make chocolate eggs. 
Then, when the Easter bells are ringing in the church, they take each child in their village a basket full Easter treats. As they work their little pet white rabbit watches them. 
As they paint the eggs he sits on the table watching, as they make the baskets he watches, and as they fill egg shaped moulds with chocolate he watches.
  Then one year the round old couple are so tired that they are still fast asleep on Easter morning and "there was still work to be done." 
Something very special happens and their pet rabbit is no longer just an ordinary pet rabbit. 
Quietly and carefully the white rabbit fills up the baskets, loads them up on the wagons, and delivers them to all the children in the village.
  This wonderful story of how the Easter Bunny came to get his job is beautifully and simply told with minimal but impeccably chosen text. Poignantly delicate artwork in soft colors compliments the story perfectly
.
(Tratto da qui)

lunedì 2 aprile 2012

This Moment (on Monday!)


A Friday Monday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. If you're inspired to do the same, leave a link to your 'moment' in the comments for all to find and see.
By Soulemama.

sabato 31 marzo 2012

La torta per la Giocatrice di basket!

Il compleanno di chiara è stato alla fine di febbraio... la festa con l'amichetta è stata fatta alla quasi fine di marzo... il post rischiava di finire ad aprile.

Scusate ma è un periodaccio: mille impegni e il mal di schiena notturno che non migliora quindi alcune cose vanno un po' a rilento, mettici anche la primavera, la pressione bassa e ... la mia natura un po' così ;)

Comunque questa è la solita torta, ricoperta di Pasta di Zucchero.
Questa volta la PdZ l'ho fatta io e con qualche suggerimento di Antonietta Parente sono riuscita anche a stenderla bene! 
Poi l'ho dipinta di verde a pennello e alla fine ho tagliato e composto i cuoricini realizzati con gli stampini della Wilton trovati in un grazioso negozietto Mea Libera Tutti!


Poi mi sono cimentata nella modellazione di questa figurina rappresentante Chiara in tenuta da basket!
Si vede che sono una principiante, ma a mia figlia è piaciuta tanto ... e anche agli altri bambini... ho avuto già richieste per un'altra cestista e un calciatore :)
Non male per una dilettante allo sbaraglio, eh!?





venerdì 30 marzo 2012

Il venerdì del libro: Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Per il suo compleanno Chiara ha ricevuto questo bel libro dalla sua compagna di classe Linda.
Lei già era felice di aver ricevuto un libro piuttosto che una borsetta (pare che all'altra bambina sia toccata una borsetta della famosa Kitty), quando poi ha saputo che anche io avevo letto quel libro anni fa, ne è stata ancor più felice.

Ecco qui a confronto i due libri, quello con la copertina azzurra risale al 1996...


All'interno le stesse figure, solo che ora sono a colori e le pagine sono patinate!
Inoltre, in questa edizione sono presenti delle note a piè pagina.
Alcune riportano alla cartina geografica alla fine del libro, per capire dove siano situati i luoghi citati.
Altre spiegano alcune parole particolarmente difficili per un bambino (dissertazione) oppure nomi di animali (capodoglio) oppure di persone famose (Vivaldi)

Alla fine del libro ci sono degli approfondimenti e anche dei giochi e delle domande per testare la comprensione del testo da parte dei piccoli lettori!


"Promettimi che non mangerai l'uovo"
stridette aprendo gli occhi.
"prometto che non mangerò l'uovo"
ripeté Zorba.
"Promettimi che ne avrai cura finché non sarà nato il piccolo" 
stridette sollevando il capo.
"Prometto che avrò cura dell'uovo finché non sarà nato il piccolo".
"E promettimi che gli insegnerai a volare" 
stridette guardando fisso negli occhi il gatto.
Allora Zorba si rese conto che quella sfortunata gabbiana non solo delirava,
ma era completamente pazza.
"prometto che gli insegnerò a volare. E ora riposa, io vado in cerca d'aiuto"
miagolò Zorba balzando direttamente sul tetto. 




mercoledì 28 marzo 2012

Mike piñata: auguri Chiara & Ale!

Per il compleanno di mia figlia Chiara e della sua compagna di classe Ale, ho prodotto questa piñata raffigurante Mike di Monster and Co.




Per farla ho utilizzato anche la colla di farina a caldo di Mammozza, ho scritto "anche" perché quando ho letto il suo post, avevo già fatto i primi due strati della piñata.


Questa versione, rispetto alla miscela di farina ed acqua a freddo, comporta un minor consumo di farina, solo 100gr per 1,5lt di acqua.
Inoltre la colla a freddo si mantiene per un giorno in frigorifero, ho notato che, comunque dopo un po' tende a trasformarsi in pasta madre, quindi in genere ne faccio solo la quantità necessaria ad uno strato della piñata.
La colla a caldo invece si può conservare nel freezer a quanto scrive Mammozza, io invece l'ho lasciata nel frigo per alcuni giorno e direi che ha mantenuto inalterate le sue proprietà.


A dirla tutta l'ha usata anche la mia amica  Monica per la sua piñata Ninjago, penso che la prossima volta ne farò solo mezza dose. 


Sempre con carta di giornale arrotolata, ho creato braccia e gambe di Mike. 
Con un pezzo di cartone ho creato l'occhio e poi con un pennarello nero ho disegnato la bocca, con forbice, carta e colla ho realizzato i denti.
Cartoncino verde per mani e piedi e cartoncini marrone e marroncino per le unghie.







martedì 20 marzo 2012

100% affidabile!!!

Grazie di cuore a Maris di Cara Lilli... e a Stefania di Libri ed Emozioni per questo graditissimo premio!


Il premio "Il Blog Affidabile", un riconoscimento creato dal sito GliAffidabili è nato per aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.
Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di "Blog Affidabile") a nominarne e premiarne altri. 
Con un duplice obiettivo: da una parte offrire un riconoscimento ai blogger meritevoli per farli conoscere ad un pubblico più ampio, dall'altra aiutare gli utenti Internet a scoprire i blog più affidabili in rete sui diversi argomenti. 


Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici ma importanti regole:

1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
 
Come tutti i premi che girano in internet anche questo ha delle regole da rispettare:
 
A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile che si trova nella pagina del sito Gli affidabili.it . Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.
 
B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento.

Dunque:

A) ho preso il coraggio a due mani ed ho aperto questo blog grazie alla Mannu, mitica sorella di Natalia di Tempo di Cottura. La Mannu mi ha incoraggiata ad aprire un blog per scrivere quello che facevo e che lei vedeva postato brevemente su FB. 
Ho così iniziato a raccontare le attività di una mamma e due bambine, pensando magari di poter essere utile a chi ha meno tempo per inventare attività da fare con i propri figli, ma ha comunque voglia di farle.
Inoltre volevo condividere la mia esperienza di apprendimento precoce della seconda lingua, in una famiglia monolingue, con alcuni post che descrivono il nostro percorso e le nostre esperienze. 

B) passiamo ai 5 blog:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile" 
So che molte blogger non amano seguire le catene dei premi... non siete obbligate a farlo, volevo solo farvi sapere quello che penso di voi!
Grazie per i vostri blog

sabato 17 marzo 2012

Saint Patrick Day: da rotolo di carta igienica a Leprechaun

Questa settimana, con i bambini del Play Group, ci siamo dedicati alla festa di San Patrizio, patrono d'Irlanda con questo semplice lavoretto. Abbiamo così avuto la possibilità di ricordare una festa collegata alla lingua inglese e ripetere alcuni vocaboli già imparati nella scorsa lezione con let's dress the doll: jacket, hat, trousers, shoes, socks per poi aggiungerne altre come belt, buckle.




Ho così nuovamente disegnato una sagoma ed ho chiesto ai bambini di vestirla da Leprechaun, chiedendo loro di descrivere quello che stavano facendo, cercando di usare i nuovi vocaboli e i colori e le forme usate: 
a BIG green hat.



Erika

Anna

Polly


Dopo di questo abbiamo trasformato un rotolo della carta igienica nel famoso folletto irlandese, se volete un'altra idea per un folletto tridimensionale, guardate qui, cosa si può fare con carta di giornale e una bottiglietta di plastica.


Happy Saint Patrick's day !


venerdì 16 marzo 2012

Il Venerdì del libro: un consiglio di lettura da Chiara

Oggi per  I Venerdì del Libro. di HomeMadeMamma vi presento un libro che ha letto mia figlia Chiara e che ha molto gradito... tanto da chiedermene altri della stessa collana: La magica casa sull'albero.



Questo è il primo libro che Chiara ha letto... beh, non è proprio il primo libro, si è gia letta da sola la serie di Giulio Coniglio, quelli di Hippa, la Mucca Moca, la Nuvola Olga... e tanti altri libretti, insomma di quelli che si leggono tutti in una volta.
Questo invece "Mamma è proprio un libro come i tuoi, con molte pagine e poche figure!".

E così è iniziata l'avventura di Chiara nella lettura "a puntate" si è appassionata molto. Questo libro ci ha dato anche la possibilità di creare un piccolo momento di intimità tutto per noi. Dato che sua sorella era in trasferta dalla nonna, per un paio di sere ci siamo coricate assieme nel lettone, ognuna col proprio libro, per mezz'oretta di lettura.

Il libro era un regalo da parte mia, a Chiara, per aver superato una delle sue piccole paure. Inizialmente aveva espresso il desiderio di poter avere un animaletto in miniatura per l'ambulatorio della sua Barbie pediatra (regalo di compleanno di nonna B.R.)... poi, due giorni dopo, passando davanti ad una libreria mi dice "Sai mamma, io veramente al posto dell'animaletto, preferirei un libro"... che dire: sono entrata l'ho accontentata subito!

Mi è piaciuto subito il prologo che rende l'idea della magia legata alla lettura.
"Un giorno nel bosco di Frog Creek, in Pennsylvania, apparve come per incanto una misteriosa casetta su un albero.
Jack, di otto anni e la sorellina Annie, di sette, si arrampicarono sull'albero, entrarono nella casetta e scoprirono che era piena... di libri meravigliosi!
 Ben presto Jack e Annie si accorsero che quella casetta era magica. Poteva portarli ovunque : bastava indicare la copertina di un libro che parlasse di un luogo  ed esprimere il desiderio di trovarsi là. E ogni volta tornavano a casa con lo stesso sistema, puntando il dito sulla fotografia di Frog Creeck, dove il tempo non era passato. il ritorno avveniva sempre alla stessa ora in cui Jack e Annie erano partiti.
 La magica casa sull'albero appartiene a Morgana: una fata che viaggia nel tempo e nello spazio, raccogliendo libri per la biblioteca di re Artù, il sovrano del regno di Camelot.
 Ma qualche volta se ne serve anche mago Merlino...
 Oggi è il primo giorno d'estate ed è tanto tempo che Jack e Annie non salgono sulla magica casa sull'albero... "


Se qualcuno fosse interessato alla collana in versione originale può dare un'occhiata al sito