lunedì 26 settembre 2016

Un libro dallo scaffale: Il ristorante dell'amore ritrovato


Il ristorante dell'amore ritrovato
di Ito Ogawa

Il libro narra la storia di Ringo.
Si apre con la descrizione di questa ragazza giapponese che lavora come cuoca in un  ristorante turco di Tokyo, che sta rientrando a casa la sera dopo il lavoro, pensando cosa cucinare di buono per il suo ragazzo indiano. Varcata la porta d'ingresso, si ritrova davanti ad un fatto sconcertante: la loro casa è vuota, completamente svuotata di tutto, dai mobili agli utensili da cucina. Il suo ragazzo è sparito portando con sé tutto ciò che c’era dentro la casa, compresi il mortaio di epoca Meiji ereditato dalla nonna materna, la casseruola Le Creuset acquistata con il suo primo stipendio, il coltello italiano regalo del suo ventesimo compleanno.
L’unica cosa rimasta è l’Umeboshi della nonna, che riposava al fresco nell'armadietto del contatore, sul pianerottolo.
Lo sgomento per questa sparizione è tale che Ringo perde la capacità di parlare. A questo punto, sola e senza voce, decide di ritornare al villaggio nel quale è nata e dove vive sua madre, anche se con lei non ha un buon rapporto.
In questo luogo Ringo avrà il tempo per elaborare il proprio dolore e per mettere in atto la propria rinascita.


Tutto questo avverrà anche grazie all'apertura di un ristorante speciale, un ristorante che servirà solo un cliente al giorno …

Consiglio questo libro, per nulla scontato, una lettura che sonda i vari stati d'animo e le relazioni tra le persone Un continuo confronto tra ciò che appare e ciò che è.








domenica 25 settembre 2016

È arrivato l'autunno: Torta di Mele



Ieri 23 Settembre 2016 è stato l'Equinozio d'Autunno e per festeggiarlo ho voluto preparare una torta di mele, un dolce tipico della stagione fredda. Non vado matta per la mela cotta, quindi non ho una ricetta di famiglia alla quale attingere, Non volendo usare il burro, ho deciso di utilizzare la ricetta di Natalia del ciambellone integrale Tre, Due, Uno!

Avevo già fatto questa ricetta, con piccole modifiche, usando il Fornetto Versilia. Anche questa volta l'ho leggermente modificata ed ho aggiunto le fettine di mela.

Ho usato:
  • 150 gr di Farina 00
  • 150gr di frina di farro
  • 200gr di zucchero
  • 100gr di olio di arachidi
  • 3 uova
  • una bustina di lievito
  • 2 mele renette grandi
Cottura in forno statico a 180°C per un oretta circa ... vale sempre la prova stecchino



Buona colazione e buona merenda!!!



venerdì 23 settembre 2016

Venerdì del Libro: Homemade Soap



Strutto, olio di arachidi, olio di ricino, olio di riso, olio d'oliva e birra .... alcuni degli ingredienti che ho usato per fare i miei saponi.

L'idea di fare il sapone l'avevo già da tempo, ho cominciato rilavorando il sapone di Marsiglia per fare dei saponi al caffè, prendendo spunto dalla Regina del Sapone.

Non contenta di rilavorare il sapone comperato, mi sono voluta cimentare con l'autoproduzione, il primo panetto di sapone l'ho fatto con un'amica, una cosa semplice con solo olio d'oliva, dalla ricetta di Benedetta . Abbiamo usato il metodo a freddo, ovvero il metodo in cui non si scaldano gli olii e il sapone non cuoce, ma l'unico calore è dato dalla reazione della soda nell'acqua.

Una volta appassionata a questo genere di autoproduzione, ho voluto saperne un po' di più e ho letto il libro della regina del Sapone.

di 


Quindi un po' studiando in internet e un po' leggendo il libro... ho prodotto altri saponi:

Sapone all'alloro, con l'oleolito di alloro per le pelli rovinate sensibili ... una sorta di Sapone di Aleppo fatto in casa. Il profumo dell'alloro rimane persistente e non viene quasi per nulla intaccato dall'azione della soda.
Un sapone fatto con 85% di oleolito di alloro in olio di oliva, 10% di olio di vinacciolo e 5% di olio di ricino.

Ho prodotto l'oleolito con il metodo della macerazione a freddo, le foglie hanno macerato nell'olio, al buio per 40 giorni e poi ho filtrato.





Sapone al latte: 100% olio di oliva e una parte dell'acqua per la soluzione caustica è stata sostituita da latte congelato.
Sapone delicato ed emolliente.




Esistono egli stampi in silicone per timbrare i saponi ... ma io non ne avevo e  mi sono arrangiata con i cutter per la pasta di zucchero.

SapoShampoo alla birra e miele, fatto con oli vari:  50% olio di oliva, 15% olio di arachidi, 15% olio di riso, 10% strutto, 10% olio di ricino.                                                                                 La soluzione caustica è stata fatta con 300gr di birra fatta bollire finchè non è evaporato tutto l'alcool.                                                                                                                                                   Questo sapone può essere usato sia per il corpo che per i capelli, è quindi pratico da portare in viaggio o per chi fa sport. fa moltissima schiuma e il miele gli da un piacevole profumo di biscotto.




Choco Soap: sapone al cioccolato, 85% olio di oliva, 5% olio di riso, 10% olio di arachidi e 10 grammi di cioccolato fondente.                                                                                                
Sapone 100% vegetale, 100% Vegan                                                                                                    Una mia amica, ceramista per passione, ha fatto alcuni porta sapone molto semplici, adatti ai miei saponi rustici.









Porta sapone a forma di fiore per i miei cuori all'alloro






Si può anche confezionare un sapone con un pendente in terracotta che poi può essere utilizzato per decorare l'albero di Natale.










Teen Soap da una ricetta di Benedetta con argilla verde vergine.
Un sapone per le prime impurità della pelle, con olii che non fanno molta schiuma ma che hanno azione delicata ed emolliente sulla pelle.
Con l'aggiunta di alcuni olii essenziali quali Tea Tree oil, Lavanda e Limone, questo sapone acquista proprietà antimicotiche, antibatteriche, purificanti, cicatrizzanti e rinfrescanti.












Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma 


giovedì 22 settembre 2016

10 anni e 3 torte per Anna

La scorsa settimana Anna ha compiuto 10 ANNI!!!
Per festeggiare degnamente ha voluto TRE TORTE !!!


Una Torta Vegan al cioccolato, una Torta Allegra di Natalia e poi una Crostata all'olio d'oliva.


Torta Allegra ricoperta di glassa verde e Smarties ...

... il bordo ricoperto di biscotti ...






















... l'interno a sorpresa!!!

Happy double digit birthday Anna!!!



mercoledì 21 settembre 2016

Mind Map : to be simple present


Simple Present 
di To be


Ricomincia la scuola e anche i ragazzini di prima media ricominciano con le lezioni d'inglese... dopo un'estate senza troppo esercizio, uno schema colorato per ricordare il Simple Present del verbo to be, può tornar utile.

A destra del foglio ho disegnato dei personaggi a fianco dei pronomi personali perchè ho constatato che i bambini (delle elementari) spesso non hanno ben chiaro il significato del pronome, soprattutto per quanto riguarda quelli plurali.

Alla domanda "Tu ed io a cosa corrisponde? " ... non sempre la risposta "Noi" è così automatica.
Altro problema è anche quello di tradurre una frase dall'italiano all'inglese utilizzando sia il pronome che il nome del soggetto. 
Esempio : Maria è felice = Maria she is happy!

A sinistra del foglio sono schematizzate le tre forme: affermativa, negativa e interrogativa.
Quando lavoro con i bambini , pongo sempre l'enfasi sulla posizione delle parole nella frase. Ovviamente è una cosa alla quale loro non pensano, dato che nella loro lingua viene naturale. Quando si tratta di costruire una frase in un altro idioma, invece, bisogna porvi maggiore attenzione.

Quindi:
  • la negazione NOT va DOPO in verbo essere ( e non prima, come in italiano)
  • nella forma interrogativa il VERBO va prima del SOGGETTO

Un piccolo ripasso per affrontare con più serenità la prima UNIT della prima media ;)



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venerdì 9 settembre 2016

Il Venerdì del Libro:I maiali fisici ... letture estive di Chiara.




Tre giovani maialini Lele, James e Billy stanno trascorrendo le vacanze estive in campeggio sul lago di ... Larda. Con loro c'è  lo zio Cicciolo, insegnante di fisica oramai in pensione ma sempre appassionato della materia. Del gruppo fanno parte anche Rosina e Rosetta le due sorelle gemelle di Lele. I giovani maiali vogliono far vedete allo zio che anche loro sanno cavarsela bene con la fisica, e non avranno paura di cimentarsi con piccoli I grandi problemi da risolvere usando il cervello e ... la fisica!

Durante la vacanza dovranno riuscire a riparare un ponte che si è  spezzato, capire come sia possibile riuscire ad orientarsi anche senza una bussola, costruire una lente d'ingrandimento, e persino fare il gelato con ghiaccio e sale!
Ma questo l'abbiamo fatto anche noi ... QUI potete vedere come !

Alla fine del libro resta l'idea che la fisica non sia fatta solo di nozioni e firmule scritte nei libri, ma che possa invece esserci estremamente utile nella vita di ogni giorno.

Mia figlia Chiara l'ha letto con interesse si è  divertita a risolvere i quesiti posti ai maialini .Ogni volta che trovava una soluzione al quesito,  andava a controllare, a fine libro per vedere se aveva azzeccato la soluzione.
Le è  talmente piaciuto che mi ha chiesto di prenderle anche "I maiali matematici".

Con questo post partecipo al Venerdi del Libro di Honemademamma


venerdì 19 agosto 2016

Il Venerdì del Libro: Gli ospiti paganti

Gli ospiti paganti
di
Sarah Waters

Qui potete leggerlo on line.

Anche questa settimana vi propongo un libro di Sara Waters, dopo Ladra e Turno di Notte, ho letto una terzo romanzo, e questa volta la narrazione e lo stile di scrittura mi hanno totalmente catturata.

Il romanzo si apre con l'arrivo, in una casa borghese, di una coppia di pensionanti. Procede con la descrizione del travaglio che le due padrone di casa , mamma e figlia, devono passare per riuscire ad accettare questo gran cambiamento nella loro quotidianità.

Inizialmente la giovane coppia di ospiti paganti sembra solo stravolgere l'atmosfera della casa, proseguendo con la lettura si capirà la trasformazione sarà ben più profonda del semplice sconvolgimento delle abitudini giornaliere.

Anche in questo libro, come già in Turno di Notte, viene sondato l'animo umano nelle sue mille sfumature. Viene trattato il tema dell'omosessualità, in un contesto temporale decisamente diverso da quello odierno ma vengono toccate delle sofferenze che non sono mutate col trascorrere degli anni.

Un libro molto bello e delicato che si trasforma strada facendo da romanzo intimista a giallo con finale a sorpresa.



Dalla quarta di copertina
Londra, 1922. La città porta ancora i segni della recente guerra: sono molte le cose che hanno bisogno di essere ricostruite, restaurate, molte le ferite da sanare, molti i cuori da riscaldare. Una madre e una figlia, i cui uomini di famiglia son stati portati via dalla guerra, sono costrette ad affittare alcune stanze della loro casa per sbarcare il lunario. Gli ospiti paganti sono una coppia di giovani sposi, che con la loro allegria e sensualità portano una ventata di aria fresca nelle polverose stanze dell’appartamento. Ma anche turbamento. I rumori, i passi, gli incontri in bagno, sul pianerottolo, la condivisione della vita quotidiana: un’intimità con estranei a cui le due donne non sono abituate. Lo scenario cambia velocemente, e molti fatti accadono nel vecchio appartamento che sembrava destinato a una vita fatta di piccole abitudini e di noia: un amore inaspettato e travolgente; una misteriosa aggressione; e da ultimo un omicidio. 

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma 

mercoledì 10 agosto 2016

Mind Map: i gradi dell'agettivo in inglese

I gradi dell'aggettivo



I questa Mappa Concettuale ho raggruppato i gradi degli aggettivi, dividendoli in monosillabici e lunghi, aggiungendo un settore per quelli irregolari.

Ho messo anche un breve accenno alle regole ortografiche, in modo da porre attenzione su qualcosa che diamo spesso per scontato ma che, in realtà segue una regola. 

Anche una ramificazione che si occupi del comparativo di maggioranza, uguaglianza e minoranza.

Una mappa semplice per ripassare i gradi dell'aggettivo o da tenere sott'occhio mentre si fanno i compiti, l'ho usata con una ragazzina di seconda media che stava appunto facendo degli esercizi di ripasso sull'argomento e abbiamo visto che si è rivelata essere utile.

... buono studio e alla prossima Mind Map

lunedì 8 agosto 2016

Biglietto di auguri homemade



Biglietto fatto a mano, con cartoncino, Pennarelli , forbici e fantasia!



Realizzare un semplice pop-up rallegrerà il biglietto e costerà solo qualche minuto in più di lavoro.

Le mie figlie sono sempre felici di realizzare biglietti, pacchetti, pupazzetti per compleanni e festività varie. Preferiscono realizzare queste cose a mano anziché andarle a comperare.

i lavoretti che trovate in questo blog sono fatti quasi esclusivamente dalle mie bambine, con il mio aiuto, ma prevaletemene da loro (negli anni le ho aiutate seme meno... crescendo sono sempre più autonome), quindi non sono perfetti lavori da mamma crafter, ma lavoretti realizzabili da qualsiasi bambino.

Questa volta abbiamo realizzato un biglietto con la tecnica del collage e aggiunta di alcuni particolari a pennarello.

 



Altre idee per biglietti homemade per compleanni, feste, auguri, inviti : 


venerdì 5 agosto 2016

Venerdì del Libro: Turno di notte


Turno di notte
di
Sarah Waters

Dalla stessa autrice  di Ladra, che mi era piaciuto un sacco, questo libro ambientato nella Londra post bellica, con continui flashback del conflitto.


Vite di donne e uomini che si intrecciano, un viaggio nelle vite e nei sentimenti di quattro donne e delle persone che le circondano: Kay, Viv, Helen e Julia.

Un racconto che parla di amore, di accettazione, di vivere la vita fuori dalle convenzioni sociali e politiche.

Gli argomenti trattati sono molto forti, dato anche il periodo storico, e il modo in cui la scrittrice sonda l'animo umano è  molto interessante.
Inizialmente i continui flashback senza alcun riferimento ai nomi dei personaggi, mi hanno rallentato un po' nella lettura, ma poi ci si abitua.

Avrei alleggerito alcune parti dove la narrazione era eccessivamente particolareggiata senza che, a mio avviso, me venisse agevolata la storia.

In alcuni tratti un po' lento da leggere ma tutto sommato piacevole.
Non all'altezza di Ladra, non in grado di rapire in tale modo il lettore.

Dalla quarta di copertina
Londra, 1947. Le strade, segnate dalle cicatrici dei bombardamenti, sostengono l'inquieto vagabondare di quattro esistenze, ciascuna oppressa da un passato amaro e invadente. Kay, che durante la guerra guidava l'ambulanza, ora veste abiti maschili e vaga per la strada in preda a un incessante languore, in cerca di neanche lei sa cosa... Helen, intelligente, dolce, amatissima e insieme così fragile. La bella Viv, legata al suo amante soldato da una fedeltà ostinata, quasi folle, e da un doloroso segreto. Duncan, che divide le sue giornate tra un lavoro senza aspirazioni e la compagnia di un vecchio signore, è implacabilmente tormentato dai suoi demoni... Viaggiando a ritroso nel tempo sino al 1941, seguendo l'intricato filo di ciascuna di queste esistenze, ci troviamo al cuore di un incrocio di destini, costellato di legami ambigui e segreti tra raid aerei, strade oscurate, atti di eroismo insieme epici e ordinari, relazioni illecite e avventure sensuali. La guerra, si sa, crea strane alleanze... In un romanzo tenero, tragico e meravigliosamente intenso, Sarah Waters orchestra un contrappunto a quattro voci, a cantare, sul filo di continue sorprese e colpi di scena, l'amore e l'amicizia, la tenacia di relazioni che, sfidando il terreno più arido e inospitale, continuano a germogliare nuove gemme.

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma 

... al momento sto leggendo Gli ospiti paganti sempre di questa autrice ... ve ne parlerò al prossimo venerdì del Libro!

mercoledì 3 agosto 2016

Mind Map: Present Continuous per la quinta elementare


Present Continuous 



Ecco un'altra Mind Map per la quinta elementare: Present Continuous.
Questo è uno degli ultimi argomenti del programma d'inglese delle elementari, quindi con le ragazzine del Play Group di quinta abbiamo lavorato a lungo su questo tempo verbale. 
Quando usarlo e come riconoscerlo non è stata cosa facile da capire. il fatto che in italiano di dica "STO mangiando" mentre in inglese si usa il verbo To be e quindi "SONO mangiando" ha messo un po' in crisi le fanciulle all'inizio.

Questa Mind Map è per la quinta elementare, quindi, negli usi, non c'è il futuro ma solo:
  • per parlare di un'azione nel momento in cui si sta svolgendo
  • per descrivere un'azione di durata temporaea
  • per descrivere un'azione ripetitiva e fastidiosa (con always


Sono evidenziate le regole ortografiche per l'aggiunta del suffisso -ING:
  • se il verbo termina in E questa cade aggiungendo -ING
  • se il verbo termina in Y si aggiunge semplicemente -ING 
  • terminano per -IE questa si trasforma in  Y
  • se il verbo è monosillabico e termina con una sola consonante preceduta da una sola vocale: la consonante raddoppia


Le KEY WORDS che aiutano ad identificare quando si deve usare il P.Continuous o quando viene usato : now, in this moment, this year/week/month, Look!, Listen!



Le Mind Map sono rappresentazioni grafiche e visive del processo del pensiero, di un ragionamento: sono state inventate da Tony Buzan uno psicologo inglese, conosciuto come autore di manuali su tecniche di apprendimento e di memorizzazione che sono hanno raggiunto una vastissima popolarità.. Buzan ritiene che le Mind Map siano un ottimo  strumento, basato sull'immenso potere della nostra mente di fare associazioni e connessioni, per prendere appunti, ricordare e organizzare i pensieri in modo naturale, cioè “ramificato”.
La Mind Map risulta efficace in quanto ha lo stesso tipo di struttura del nostro cervello quindi non solo ci aiuta a memorizzare ma stimola anche la nostra creatività.



Queste mappe vengono spesso usate nelle scuole con bambini che hanno disturbi dell'attenzione, difficoltà a concentrarsi, a riassumere i concetti. Sono ottime anche per chi soffre di dislessia perchè il soggetto si può concentrare sulla "figura" con cui viene rappresentato un concetto, senza bisogno di leggere tutte le parole.


Altri esempi di argomenti trattati con l'ausilio delle Mind Map:


lunedì 1 agosto 2016

Biglietto di compleanno homemade

Oggi ci siamo cimentate, Anna ed io, in un biglietto di compleanno pop up.
Come sempre, quando possibile, facciamo le cose da noi, senza comperarle già pronte.






















Un biglietto semplice e colorato con due figure pop up: un pesce e una medusa.

Sulla copertina una bella torta di compleanno in stile americano con glassa colorata e sul retro un razzo per i fuochi d'artificio!

 

Disegni semplici e facili da colorare, pennarelli per ripassare il contorno del disegno e matite per riempire gli spazi più ampi. Anche senza grandi capacità artistiche si possono ottenere risultati soddisfacenti.


La medusa disegnata su cartoncino azzurro ha per tenacoli del nastro da regalo viola, attaccato sul retro. la medusa è tenuta in rilievo da una "molla" fatta con due strisce di carta ripiegate.

Il pesce rosso è attaccato ad un pezzo ripiegato del cartoncino azzurro e si alza una volta aperto il biglietto.



Altre idee per biglietti homemade per compleanni, feste, auguri, inviti : 



venerdì 29 luglio 2016

Elisabeth Street da Scilla a New York


Questo romanzo narra l'avvincente storia di una famiglia di origini calabresi, soprattutto la storia di una donna che da Scilla sbarca in America.

La vicenda è  ambientata agli inizi del XX secolo. Si tratta della vita di Giovanna che fugge dalla miseria del suo paese, ma anche dalla tristezza del lutto che la attanaglia e sembra non le permetta più  di vivere.
La storia di una vita dura e difficile,  costellata di dolori e difficoltà, in un paese straniero dove, proprio coloro che sono originari della tua stessa terra, ti tradiscono e diventano una minaccia.
Ma anche una dimostrazione di forza di volontà,  la dimostrazione che (almeno in quegli anni) il sogno americano era alla portata di chi non si arrendeva, di chi non si lasciava soggiogare. .. alla portata di chi si era davvero convinto che il proprio futuro sarebbe stato nel Nuovo Mondo.

La protagonista non rinnega le origini, né  scorda chi è  rimasto a casa. Continua a mandare aiuti economici e torna anche, per una lunga vacanza, nel suo paese natio. Ma capisce che il futuro è  nella sua patria d'adozione e li, con i suoi figli e il marito, costruirà le fondamenta per una famiglia prolifica e serena.

Il romanzo è corredato di fatti storici che ne delineano il periodo , quali il terremoto/maremoto dello stretto di Messina e la morte del poliziotto Petrosino per mano della Mano Nera (l'antenata della Mafia).

Una scrittura avvincente che trascina e coinvolge il lettore, a me è  piaciuto molto e lo consiglio vivamente. Uno di quei libri che, quando finiscono, lasciano un vuoto.

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma 

venerdì 22 luglio 2016

Venerdì del Libro: un classico "1984"


George Orwell nasce in India il 25 giugno 1903 a Motihari, nel Bengala, il suo vero nome è Eric Arthur Blair. La famiglia è di origine scozzese. Rientra in Inghilterra con la famiglia nel 1907, e entra nel college di Eton nel 1917 dove ha collaboraa alle varie riviste della scuola.e. Nel 1921 ha lascia gli studi per entrare nell''Indian Imperial Police a Burma dove è rimane fino al 1928.
Scrive su Le Monde, nel 1928, durante la sua permanenza a Parigi. L'anno successivo torna in patria dove inizia a lavorare come insegnante per poi cambiare lavoro, andando a lavorare per una libreria e poi lavorando come recensore  di romanzi.
Alla fine del 1936 è va in Spagna a combattere tra le fila repubblicane dove riamane ferito. 
Muore nel 1950, all'età di quarantasei anni.

Le sue opere più famose sono Animal Farm (La fattoria degli animali scritto nel 1945) e Nineteen Eighty-Four (1984  scritto nel 1949).



1984


 Il libro, scritto nel 1949,  è ambientato nell'immediato futuro, nel  1984. Il mondo, di cui si narra, è spartito tra tre super potenze. Il protagonista vive a Londra, la capitale dell’Oceania. Le altre due superpotenze sono l’Eurasia e l’Estasia. 
Questi tre colossi sono perennemente in guerra tra loro, le alleanze variano di continuo, a seconda degli interessi del caso e ogni volta che esse cambiano … il passato viene cancellato, il nemico del momento è il nemico di sempre. L’unico pensiero accettato dal regime è il dualismo, espresso chiaramente dagli slogan che troneggiano ovunque

“la guerra è pace”
“l'ignoranza è forza”
“la libertà è schiavitù”



Il libro racconta le dinamiche di un governo totalitario, come esso interagisca e modifichi la vita dei suoi cittadini.
L’intera popolazione è controllata tramite teleschermi che possono riprendere ed ascoltare in ogni momento ciò che gli individui dicono o fanno.
La popolazione in questa super potenza è divisa in tre grandi gruppi, tre fasce con diversi diritti e doveri. Alla base ci sono i Prolet, considerati quasi dei non uomini. Persone che vivono ancora “assoggettate” alla volontà dei sensi, che non hanno alcun potere né privilegio, svolgono i lavori pesanti in cambio del minimo di sussistenza, ma hanno il vantaggio di non essere controllati se non in modo indiretto. Poi ci sono i membri del Partito Esterno e infine quelli del Partito Interno. Al vertice del partito c’è il Grande Fratello, un essere onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona, ma la cui esistenza e infallibilità non vengono mai messe in discussione. Ovunque sono visibili grandi manifesti con il volto del Grande Fratello.

Il personaggio principale, Winston Smith, lavora presso il Ministero della Verità, un organo statale che ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia in modo da adeguarla e renderla coerente sempre con il presente e di ridurre le possibilità espressive della lingua, creando una neolingua con un numero sempre minore di vocaboli.

Nonostante il continuo controllo da parte di teleschermi e dei possibili delatori, Winston Smith comincia a condurre un'esistenza ispirata a principi opposti a quelli del regime, comincia una silenziosa rivoluzione personale. Compera un quaderno e inizia a tenere un diario, inizia a ricostruire il passato basandosi sui suoi reali ricordi e non sulle “verità” artificiose scritte nei libri e sui giornali, da sempre maggior spazio ai sentimenti personali e infine si innamora, corrisposto, di una collega.

Tutto questo è inaccettabile per il regime.

L’unica opposizione al regime è rappresentata da un'organizzazione clandestina, detta Lega della Fratellanza il cui capo e ideatore è Emmanuel Goldstein. Al pari del Grande fratello, anche colui che viene presentato come il capo dei dissidenti non è mai stato realmente visto o conosciuto da nessuno. Viene ritratto nei manifesti propagandistici con lineamenti ebraici e barbetta caprina e diventa il catalizzatore della rabbia degli oceaniani.

Assieme al collega di lavoro O'Brien, Smith e Julia iniziano a collaborare con la Lega della Fratellanza, non sanno di essere caduti in una trappola, non sanno che O'Brien è un doppiogiochista che lavora per il Governo, che si finge un membro della fratellanza per catturare e neutralizzare i dissidenti. Si intuisce sin da subito che Juia e Winston verranno smascherati. Dal momento della cattura però, il personaggio si Julia sparisce dal romanzo. Smith racconta del suo arresto e delle torture alle quali viene sottoposto. Narra  del  processo di degradazione e di annientamento che deve subire prima di poter dichiarare l’espiazione conclusa. Alla fine di questo trattamento è persino costretto a denunciare Julia. Quando tutto sembra finito, O'Brien che aveva condotto tutto il processo, rivela a Smith che non è sufficiente confessare e sottomettersi al Grande Fratello. 

Il Grande Fratello vuole conquistare l'anima, la mente e anche il cuore di ogni suddito prima di ucciderlo.


Alla fine il protagonista capisce quale sia la grandezza della manipolazione operata dal Grande Fratello, alla fine il lavaggio del cervello riesce e Smith muore da suddito devoto.



Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma 

giovedì 21 luglio 2016

Torta sbrisolona ... va ben dai ... quasi!

Vi capita mai? (A me spessissimo)
Vi capita mai di leggere una ricetta, ricordarla perfettamente e quindi mettervi a cucinare senza rileggere la ricetta?
... ecco, se vi dovesse capitare, non fidatevi e andate a rileggere la ricetta!!! 😂


Ieri sera, no era notte, era circa mezzanotte,  ho letto la ricetta della Torta Sbrisolona al Cioccolato di Natalia. Come poter resistere all'idea di fare la famosa Sbrisolona però nella versione al cioccolato, con aggiunta di nocciole?!
Oggi pomeriggio ho deciso di farla e ... tutto ok, quasi,  ma c'era scritto "un tuorlo" e non "un uovo" ... embeh,  quando me ne sono accorta, l'uovo era già  nell'impasto, che mi pareva appunto un po' troppo umido.
Inoltre, non avevo la farina di mais fioretto, ma quella per la polenta precotta. Va bene comunque, si sente un po' la consistenza sotto ai denti, ma non è sgradevole, l'ho sempre usata per fare gli Zaleti
tipici biscotti veneziani fatti appunto con la farina di polenta.

Quindi, un po' involontariamente , un po' per mancanza di ingredienti, è nato un altro Esperimento da TdC !!!



Torta simbolo della pasticceria mantovana, ma diffusa in buona parte del nord italia, questa torta si chiama così proprio a causa della sua friabilità, quando viene spezzata (non tagliata) si rompe in pezzi e briciole, piccole e grandi.

L’uso iniziale della farina di mais, come ingrediente fondamentale della ricetta, ne denota l’origine contadina. Con il passare del tempo la ricetta ha subito delle modifiche: minore presenza di farina di mais, sostituzione dello strutto con il burro, maggiore morbidezza del composto.

Pare che la Sbrisolona venisse preparata in un’occasioni speciali, una nascita o una promessa di matrimonio, per poi essere conservata a lungo, la caratteristica secca e dura dell’impasto ne permetteva infatti una lunga vita.


Quando la  Sbrisolona arrivò alla corte dei Gonzaga fu arricchita con l'aggiunta, all'impasto contadino, dello zucchero, delle spezie e delle mandorle.

Qui in Veneto viene anche chiamata "rosegotta" e "fregolotta", ma spesso la si confonde con un altro dolce, simile ma a base di farina di frumento.


Comunque pare fosse ugualmente commestibile, nonostante gli errori , i ragazzi dela squadra di vela l'hanno spazzo lata in un baleno... voi però andate su Tempodicottura che le ricette son spiegate bene e gli ingredienti ci son tutti!

Buona merenda!


mercoledì 20 luglio 2016

Mind map: Simple Present per la quinta elementare.


Simple Present


Le MIND MAP sono un ottimo strumento per fissare nella memoria gli argomenti trattati e per "metterli in ordine" ed aiutare i bambini a comprenderli più a fondo.
Alla fine del corso d'inglese di quest'anno, con le bambine di quinta, abbiamo fatto alcune mappe concettuali riguardanti gli argomenti di grammatica trattati in questi anni.

Questa riguarda il Simple Present:
  • Quando si usa
  • Le parole chiave che fanno capire che si una il s.present (avverbi di frequenza ed espressioni di tempo che indicano ripetizione)
  • La costruzione delle tre girme: affermativa,  negativa ed interrogativa.
  • Le regole ortografiche per l'aggiunta sella S alla terza persona singolare.
Trovo che le mappe concettuali siano un ottimo sistema sia per studiare che per ripassare.
Non essendo io ancora ben ferrata nell'uso di questo strumento (che ai miei tempi non si usava ancora), lo propongo come strumento riassuntivo di un argomento già  studiato.
Quando invece devo introdurre un argomento nuovo, presento delle rappresentazioni più  schematica e meno fantasiose e colorate; in genere uso solo due colori

In rete potrete trovare alcuni suggerimenti per iniziare ad usare questo strumento, anche se credo sia abbastanza intuitivo e personale il.modo in cui si possa mettere su carta un concetto.





martedì 12 luglio 2016

Sleep over: federa decorata homemade.


"Gli amici sono come gli angeli custodi"


Anna è  stata invitata ad un pigiama party per un compleanno e così  abbiamo pensato di decorare una federa da regalare alla festeggiata. Un regalo da poter mettere in uso la sera stessa.

Abbiamo usato :

  • Pennarelli per stoffa
  • colori a cera per stoffa
  • una federa
  • ferro da stiro per fissare il colore.
Il disegno semplice e lineare come sempre,  a dimostra che,  anche chi non è un grande artista, può creare qualcosa di carino.
Colorato da Anna con i coloro a cera, facili da usare e che danno un effetto "matita" un colore un po sfumato. 
Una frase, serve sempre per arricchire e "spiegare" o dedicare il regalo (sia che si tratti di una maglietta o di una federa o di altro).

Come confezionare una federa?
Abbiamo pensato che, dopo lo sleepover, ci sarebbe stata la colazione. Così  abbiamo decorato una tazza con il nome della festeggiata.

Federa servita in tazza. .. tazza personalizzata!





Altri suggerimenti per decorare, magliette e non solo, con i colori per stoffa:



  • Si può fare!
  • Tie & Dye: magliette per la materna!
  • E se il Tie & Dye non funziona? S.O.S candeggina!
  • Magliette personalizzate come regalo di compleanno.
  • Maglietta dipinta a mano
  • Magliette decorate con i timbri
  • Maglietta decorata con cookie cutter
  • Maglietta tinta nel te per la recita
  • Magliette decorate homemade
  • Maglietta personalizzata come regalo di compleanno: I'll OWL-ways be your friend!
  • Borsa porta regalo
  • Sleep over t-shirt personalizzata
  • E' arrivato un bastimento carico di ... magliette decorate!
  • Ti regalo un mandala
  • Mandala cat... altro regalo, altro mandala :-)
  • Mandala su maglietta: regalo di compleanno personalizzato!
  • Maglietta decorata: FRIENDS FOREVER!
  • T-shirt decorate: l'albero dell'amicizia